Alta Via n.8

Difficoltà:

Mediamente difficile

Lunghezza:

70 km

Ore:

01:00

Percorso: da Feltre a Bassano percorrendo l'"Alta Via degli Eroi"
Quota massima: 1775 metri
Durata media: 4 giorni

Luogo di partenza: Feltre FF.SS 256 metri
Luogo di arrivo: Bassano 130 metri
Lunghezza dell’itinerario: circa 63 chilometri
Lunghezza della traversata: 4 giorni
Dislivello totale in salita: 3100 metri circa
Dislivello totale in discesa: 3200 metri circa
Quota massima del sentiero: 1745 metri (Rifugio Bassano a Cima Grappa)
Quota minima del sentiero: 130 metri (Bassano)
Segnaletica: buona

L'itinerario, descritto nel senso Feltre-Bassano, proposto col nome di "Alta Via degli Eroi", parte dalla Val del Piave, nei pressi di Feltre e termina nella Valle del Brenta: due grandi fiumi, che ricordano eroiche gesta, segnano i confini di questo percorso prealpino.

La particolare configurazione della montagna permette di evitare faticose discese e risalite mantenendo il tragitto, tranne nella prima parte, Feltre-Monte Tomàtico e nell'ultima, Cima Grappa-Bassano.

Buona parte del percorso si svolge attraverso la linea di cresta del Monte Tomàtico, Monte Pàoda, Monte Santo, Cima Sassumà, Monte Peùrna, Monte Paiòn, Colle Crodarotta, Monte d'Avièn, Sasso delle Capre, Monte Fontanasecca, per lo più su mulattiere o discreti sentieri, ma anche su terreno vergine adeguatamente segnalato con bolli e segni di vernice rossa.

L'itinerario è stato suddiviso in quattro tratti che non sono d'obbligo, spettando al percorritore decidere se abbreviarlo o meno, in base ai suoi gusti personali, alla capacità e all'interesse che potrà trovare nel percorrerlo. L'unico vero rifugio dell'itinerario è il rifugio Bassano alla Cima Grappa, mentre le altre tappe offrono solo vecchie, romantiche malghe, dove per pernottare è indispensabile il sacco a pelo.

Arrivati in vetta al Monte Grappa degne di nota sono le opere costruite dai nostri soldati, come il Sacrario di Monte Grappa e La Galleria Vittorio Emanuele III, l'opera militare più stupefacente e grandiosa, ideata e costruita tra il gennaio ed il giugno 1918 per rafforzare gli apprestamenti difensivi del Grappa.

Porcen (Feltre) - Monte Tomatico - Malga Curto - Malga Pàoda

ore 5

Porcen dista circa 4 km da Feltre ed è raggiungibile a piedi (1 ora) o con i mezzi pubblici. Dalla piazzetta di Porcen si sale a sinistra per Via Monte Tomatico e si continua fin dove termina l'asfalto. Si gira a sinistra della casa colonica prendendo una larga mulattiera, la si segue fino ad un bivio e si piega ancora a sinistra. Poco oltre si prende un sentierino a destra che corre in quota fino a raggiungere la mulattiera principale. La si percorre in salita entrando nel bosco e si continua a camminare salendo a toccare una piccola sorgente stagionale oltre la quale si arriva allo Sfaldèr. Si traversa a mezza costa un ripido prato, sulla testata della Valle del Fieno, proseguendo fino in vista di una caseretta. Si continua sulla mulattiera di sinistra salendo ad attraversare un fitto bosco, sotto il costone ovest del Monte Tomatico, in direzione della casèra dai Tòn. Da qui si sale fino alla cresta, la si segue verso nord e si arriva alla malga Tomatico e in seguito alla vetta del Monte Tomatico. Si scende dalla cima fino alla sella erbosa, poi si prosegue verso la malga Curto e la malga Pàoda.

Malga Pàoda - Val Dumèla

ore 7.30

Dal sasso con segnali, posto un centinaio di metri sopra la malga Pàoda, ci si dirige a ovest scendendo per un'ampia valle che si traversa in direzione di una caseretta diroccata. Da questa si sale ad una insenatura erbosa e si segue a destra una fascia di rocce gialle fino ai piedi dello sperone. Si segue un esile sentiero fino a giungere nell'Alta Val di Prada. La si attraversa in direzione di un torrione isolato. Ci si dirige verso la parete che ci sta di fronte, tagliata al centro da una cengia. La si percorre fino ad arrivare in un'ampia sella erbosa. Ci si dirige verso i resti di Malga Zavàte e si continua verso ovest fino alla Forcella Alta. La si percorre verso sud-ovest e si sale fino alla Forcella Bassa. La si percorre fino all'intaglio più basso, poi si torna verso nord per seguire un sentiero che porta ad un ampio prato. Ci si dirige verso un albero con tabella e segni rossi. Si segue una traccia di sentiero che va verso sud-ovest fino ad un piano erboso, poi si prosegue verso sud fino ad una piccola forcella fra due massi, sotto il Monte Peùrna. Si sale fino al culmine della costa, che si percorre su deboli tracce di sentiero. Si oltrepassa uno sperone di roccia, si arriva ad una forcelletta e si continua fino ad un'altra forcella. Si raggiunge malga Val Dumèla passando per Forcella d'Avién e per malga Conte.

Val Dumèla - Rifugio Bassano

ore 5.30 circa

Dalla malga ci si dirige a sud fino alla località chiamata Due Valli, che sta ad indicare il punto in cui la Val Dumèla e la Val Cinéspa si incontrano. Si segue il sentiero di destra fino ai ruderi della malga Cinéspa. Ci si dirige verso la malga Fontanasecca. Da qui si segue un sentiero che ci porta alla Forcella dei Salaròli, al Monte Salaròl e poi, per un tratto piuttosto malagevole, fino al Col dell'Orso. Si continua fino a raggiungere la Cima del Monte Casonét, la Croce di Valpore, la Croce dei Lebi e, per una strada in leggera salita, il Rifugio Bassano.

Rifugio Bassano - Bassano del Grappa

Per scendere a Bassano si possono seguire 3 itinerari:

a. per la "Strada Cadorna" che porta a Romano Alto degli Ezzelini e quindi a Bassano (circa 6 ore);
b. per il Monte Meda e la Val di Poìse ad incontrare l'itinerario principale (1.30 ore fino in Val di Poìse);
c. dal Rifugio Bassano, per Val delle Foglie, Val dei Lebi, Valle di Santa Felicita, a Bassano del Grappa (circa 4.30 ore).