San Tomaso Agordino

A cavallo delle valli Cordevole e Biois, tra verdi boschi e prati, si trova San Tomaso Agordino, stazione turistica prevalentemente estiva, dove non mancano di certo le occasioni per compiere passeggiate stupende in luoghi affascinanti e poco frequentati, completamente immersi nella natura.

La chiesa, eretta nella frazione capoluogo di Celat, è una costruzione piuttosto antica che si staglia contro la parete nord ovest del Civetta. Già esistente nel XIII secolo, fu rinnovata nel 1400 e restaurata verso il 1620. Al suo interno si trovano alcune pregevoli tele di Angelo Cimador e gli affreschi di Arturo Favaro, un artista di Mogliano Veneto che li dipinse nel 1948. Alcuni anni fa, inoltre, sotto l'intonaco sono stati scoperti degli altri affreschi, risalenti ad epoca antica.

Di fronte alla chiesa si trova la canonica, che nel passato fu sede della Scuola dei Battuti, ed anch'essa è abbellita da alcuni affreschi di pregio, tra i quali vale la pena di ricordare quello attribuito ad Antonio da Mel che ritrae la "Madonna dei Battuti".Stupenda è anche l'architettura del grande fabbricato chiamato comunemente il "Vaticano"che un tempo ospitava numerose famiglie.
Un tempo, in questa zona, erano attivi numerosi mulini e segherie, che sfruttavano la forza motrice prodotta dalle acque dei suoi innumerevoli torrenti.

In un ambiente unico al mondo, circondato dalle più belle vette delle Dolomiti, dalla Marmolada al Civetta, dal Pelmo all'Agnèr, dalla Molazza alle Pale di San Lucano, San Tomaso è sicuramente un paradiso per gli amanti dello sport e della natura che d'estate si possono avventurare lungo i numerosi sentieri e le ferrate, mentre d'inverno possono dedicarsi agli sport sulla neve, data la vicinanza ai comprensori sciistici della provincia di Belluno.