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Hotel San Tomaso Agordino

Buoni ed Esperienze

San Tomaso Agordino

A cavallo delle valli Cordevole e Biois, tra verdi boschi e prati, si trova San Tomaso Agordino, stazione turistica prevalentemente estiva, dove non mancano di certo le occasioni per compiere passeggiate stupende in luoghi affascinanti e poco frequentati, completamente immersi nella natura.

San Tomaso Agordino: cosa visitare

San Tomaso Agordino conta solo 650 abitanti dislocati nelle varie frazioni di Celat (sede municipale), Pianezze, Vallata, Mezzavalle, Pian Molin, Val, costa di Mezzo, Coi, Costa, Costoia, Canacede, Pecol, Piaia, Tocol, Chiea, Col Zaresè, Fontanelle, Martinazze, Sot Colarù, Colarù, Roi, La Costa, Forchiade, Avoscan. Tutte le frazioni custodiscono luoghi di grande interesse culturale e naturale, panorami unici e i tabià, i tipici fienili delle Dolomiti.

Arte e cultura fanno da padrone. Meritano una visita la chiesa, la canonica e il planetario

La chiesa, eretta nella frazione capoluogo di Celat, è una costruzione piuttosto antica che si staglia contro la parete nord ovest del Civetta. Già esistente nel XIII secolo, fu rinnovata nel 1400 e restaurata verso il 1620. Al suo interno si trovano alcune pregevoli tele di Angelo Cimador e gli affreschi di Arturo Favaro, un artista di Mogliano Veneto che li dipinse nel 1948. Alcuni anni fa, inoltre, sotto l'intonaco sono stati scoperti degli altri affreschi, risalenti ad epoca antica.

Di fronte alla chiesa si trova la canonica, che nel passato fu sede della Scuola dei Battuti, ed anch'essa è abbellita da alcuni affreschi di pregio, tra i quali vale la pena di ricordare quello attribuito ad Antonio da Mel che ritrae la "Madonna dei Battuti". Stupenda è anche l'architettura del grande fabbricato chiamato comunemente il "Vaticano"che un tempo ospitava numerose famiglie.

Nella sede municipale di Celat, nei pressi del Municipio e della Pro Loco di San Tomaso Agordino, si trova il Centro Astronomico Provinciale “Emigranti”, planetario realizzato nel 2004 e gestito dall’Associazione Cieli Dolomitici.

San Tomaso Agordino: cosa fare

In un ambiente unico al mondo, circondato dalle più belle vette delle Dolomiti, dalla Marmolada al Civetta, dal Pelmo all'Agnèr, dalla Molazza alle Pale di San Lucano, San Tomaso è sicuramente un paradiso per gli amanti dello sport e della natura che d'estate si possono avventurare lungo i numerosi sentieri e le ferrate, mentre d'inverno possono dedicarsi agli sport sulla neve, data la vicinanza ai comprensori sciistici della provincia di Belluno.

Per avventure da brivido, a San Tomaso si trova la zipline più alta delle Dolomiti, un percorso a fune di 1.6 km, agganciati ad un cavo a ben 160 metri di altezza. La Zipline parte dalla frazione di Canacede, scende per un primo tratto nei pressi della frazione di Costoia ed infine raggiunge la piazza principale del Comune a Celat.