Vodo di Cadore. Vacanze all'insegna della storia, del trekking e del gusto

Vodo di Cadore è un pittoresco comune di montagna, ricco di storia e tradizione, e si trova nella Val Boite, nel territorio di Oltrechiusa (a monte del forte della Chiusa di Venas di Cadore).

Per chi decide di passare le vacanze a Vodo, vale innanzitutto la pena di scoprire le costruzioni architettoniche storiche e tradizionali presenti nel paese e nelle sue frazioni: l'antico municipio, la scuola, la piazza, ma anche i "taulà" (fienili dalla struttura caratteristica). Anche le frazioni non sono prive d'interesse: Peaio, affacciata sulla Via Regia, vanta molti edifici antichi mentre l'amena località di Vinigo (la "terrazza sulle Dolomiti") ospita la pregevole chiesa di S. Giovanni Battista, dichiarata monumento nazionale.

Vodo di Cadore costituisce un punto di partenza eccezionale per gli amanti del trekking: tra le mete più rinomate vanno ricordati i piani di Ciauta, il Becco di Cuzze, i rifugi Talamini, Venezia, Galassi e Antelao. L'alto Cadore è stato teatro di sanguinose battaglie nel corso della Prima Guerra Mondiale, e camminando sui monti circostanti non è raro imbattersi in monumenti e vestigia di questi terribili scontri.

Vodo e i suoi dintorni offrono anche diverse possibilità di escursioni con la mountain bike, mentre d'inverno è un vero piacere pattinare sulla pista naturale in località Palada.

Se siete dei palati fini, oltre alle ottime specialità tipiche del Cadore vi suggeriamo di assaggiare il famoso cavolo cappuccio di Vinigo: in questa frazione viene infatti coltivata una varietà unica di cavolo, particolarmente dolce e croccante, che cresce solo nel piccolo centro.