Longarone, tra passato e futuro: tragedia del Vajont e fiere internazionali

Longarone è un centro vivace ed attivo caratterizzato da un'economia prevalentemente industriale basata sull'occhialeria e sul tessile, sull'elettronica e sulla lavorazione del legno.

Presso il moderno Palazzo delle Fiere - Longarone Fiere Dolomiti - numerose sono le manifestazioni che attraggono professionisti e visitatori da ogni dove. Fra le mostre organizzate annualmente sicuramente primeggia la Mostra Internazionale del Gelato, una rassegna di attrezzature e di prodotti per la gelateria artigianale. Il paese presenta oggi un aspetto moderno: numerose strutture ricettive e pararicettive, impianti sportivi moderni ed attrezzati ed un fitto calendario di manifestazioni estremamente stimolanti ed accattivanti.

Ma, nonostante tutto, rimane vivo nel ricordo, fra gli abitanti e tutta la popolazione, la tragedia del Vajont (9 ottobre 1963): una frana, dalle dimensioni gigantesche, si staccò dalle pendici settentrionali del Monte Toc e precipitò nel bacino artificiale sottostante. L'intero paese di Longarone, con alcuni villaggi vicini, fu raso al suolo da una potente massa d'acqua (alta 70 metri e con una velocità di 96 km/ora); le vittime del disastro furono 1909.