Predazzo
Predazzo: natura, sport e tradizioni
Predazzo è conosciuta come il âGiardino geologico delle Alpiâ grazie alla sua eccezionale varietĂ geologica, unica al mondo. Nel cuore del paese, il Museo Geologico delle Dolomiti espone una collezione di rocce, minerali e fossili, oltre a pubblicazioni scientifiche che raccontano la storia della formazione delle Dolomiti. Per unâimmersione nella preistoria, il sentiero geologico del Doss Capèl, tra il Passo Feudo e lâAlpe di Pampeago, offre un viaggio tra spiagge fossili, conchiglie preistoriche e tracce del vulcano che un tempo dominava la zona.
Un centro storico ricco di storia e tradizione
Passeggiando per Predazzo, si incontrano monumenti ricchi di fascino, come la chiesa neogotica dei Santi Filippo e Giacomo, costruita nel 1870, e la piĂš antica chiesa di San Nicolò, risalente al Cinquecento. Il borgo conserva anche numerose case storiche decorate con affreschi, che raccontano lâanima tradizionale del paese.
Natura e relax per tutti i gusti
Gli amanti delle passeggiate possono scoprire la suggestiva forra di Sottosassa, dove le cascate del Travignolo scorrono tra pareti porfiriche ideali per lâarrampicata. Nella zona "Fontanelle", il Biolago offre unâoasi di relax e divertimento: uno specchio dâacqua balneabile circondato da prati, mantenuto pulito grazie a un innovativo sistema di fitodepurazione che rispetta lâambiente.
Una destinazione per gli sport invernali
Predazzo è una localitĂ di riferimento per gli sportivi in ogni stagione. Dâinverno, gli impianti dello Ski Center Latemar - Val di Fiemme - Obereggen attirano sciatori da tutto il mondo. Inoltre, il paese è attraversato dalla pista della celebre Marcialonga.
Predazzo Ski Jumping Stadium
Lo Stadio del Salto con gli Sci âGiuseppe Dal Benâ, giĂ sede di tre Campionati Mondiali di Sci Nordico (1991, 2003 e 2013), rappresenta da sempre un simbolo della tradizione sportiva di Predazzo.
Lâimpianto è stato anche protagonista delle competizioni di salto con gli sci e combinata nordica ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, confermandosi una struttura di riferimento a livello internazionale. Esteso su circa 3.000 metri quadrati, lo stadio ha offerto due trampolini principali per le gare, oltre a infrastrutture dedicate agli allenamenti e spazi moderni e funzionali pensati per atleti, giudici, federazioni e media.