Taio in Val di Non

Taio è un piccolo paese posto nel cuore della Val di Non, un villaggio dall'aspetto cinque - seicentesco immerso tra i meleti e caratterizzato da numerose case rustiche - signorili e ponti lignei. Diversi i monumenti che danno a Taio una caratteristica impronta storica, fra i quali il Castel Bragher, l'Eremo di S. Giustina, il Museo in onore di Padre Eusebio Chini e varie chiese. Da un punto di vista naturale, Taio è immerso nella natura della Val di Non, vicino al Lago di S. Giustina.

Taio si caratterizza per essere un piccolo borgo Cinque - Seicentesco con svariati monumenti come: il Castel Bragher, la più ampia e particolare abitazione feudale trentina che fu edificata nella seconda metà del XIII secolo. È situato a nord del paese sulla strada che collega gli abitati di Taio e Tres. Inizialmente la costruzione era composta soltanto dal mastio centrale, solo successivamente fu ingrandita e ai nostri giorni è visto come una delle dimore più signorili di tutta la Val di Non. A fianco del castello sono particolarmente rilevanti la Torre della Pece con cuspide gotica e la Chiesetta di S. Celestino con una pregiata serie di affreschi raffiguranti la Passione di Cristo.

L'eremo di S. Giustina nella frazione di Dermulo si innalza nella viva roccia e anche se con la Cappella dei Santi Giustina e Cipriano è ormai in rovina, mantiene a ogni modo uno stile suggestivo. Ci sono infine la Chiesetta di San Vittore con campanile cinquecentesco e la Chiesa della Madonna del Rosario con diversi stili fra cui gotico e romanico.

Il Museo Padre Eusebio Chini situato nella frazione di Segno è un percorso attraverso la vita di questo grande personaggio originario della zona, che è stato missionario, cosmografo, cartografo e antropologo. Questo museo vuole essere una rappresentazione di tutta la sua esistenza con esposizione degli strumenti originali dell'epoca. Da ammirare il grande mosaico che occupa la parete esterna del museo. Il museo è aperto nei pomeriggi da maggio a ottobre.

Da un punto di vista naturalistico il territorio risente della vicinanza del Lago di S. Giustina, una diga artificiale fra le più vaste d'Europa. Qui nel periodo primaverile il livello dell'acqua scende fino a mostrare il vecchio ponte romano e alcune cascine e campi. La sua superficie piatta e calma permette di praticare alcune attività come la canoa e la pesca sportiva.

La posizione del territorio permette anche tranquille passeggiate immersi nella natura fra boschi e meleti o per ammirare le singolari spaccature di roccia sotto il paese da cui zampillano delle vene d'acqua sorgiva freschissima.