San Pietro di Cadore: palazzi storici, chiese e relax nella natura

San Pietro di Cadore è un piccolo paese della provincia di Belluno che dista solo pochi km dalla località di Santo Stefano di Cadore. Allocato sopra le rive del fiume Piave, nel Comelico inferiore, gode di una vista a dir poco unica sulle meravigliose Dolomiti Bellunesi, Patrimonio naturale dell'UNESCO dal 2009, meta di vacanze attive e rilassanti in caratteristici hotel familiari.

In origine non aveva lo stesso nome, un tempo era chiamato Oltrerino, nome preso dal torrente Rin che segna il confine con Santo Stefano di Cadore. Poi, nell'anno 1868 il nome si traslò in San Pietro di Cadore.

Una delle particolarità del luogo è la sede ufficiale dove è ospitato ancora oggi il comune di San Pietro, ovvero il Palazzo Poli-De Pol. Questo palazzo fu commissionato a metà del 1600 dai Poli, una famiglia di notai la quale esercitava il commercio di legname (per molti secoli la principale attività commerciale presente lungo tutto il corso del fiume Piave), e che con il passare degli anni è stato poi considerato una delle più belle ville del Cadore.

Altre curiosità che si possono trovare sono: il Palazzo Cesco, villa appartenuta dall'omonima famiglia dove all'esterno conserva una meridiana ad ore italica decorata da l'immagine della morte armata di falce. Troviamo poi la Chiesa di S. Pietro Apostolo, costruita nel XIII sec. In stile gotico. Al suo interno si trova una pala di Marco Vecellio rappresentante i santi Paolo, Pietro e Simone.

Per gli amanti del genere, è possibile trovare il Museo Entografico Casa Angiul Sai, allestito in un raro esempio di dimora arcaica, questo fabbricato storico è interamente dedicato all'architettura rurale montana. Il Museo ospita anche mostre temporanee sui temi della scultura, artigianato e fotografia.