La mela della Val Venosta è uno dei prodotti simbolo dell’Alto Adige. Qui, tra montagne e pendii soleggiati, i meleti trovano condizioni ideali per crescere: oltre 300 giorni di sole all’anno, poche precipitazioni e forti escursioni termiche tra il giorno e la notte.
I frutteti si trovano soprattutto tra 500 e 1.000 metri di altitudine e producono mele croccanti, aromatiche e dal gusto intenso.
La fioritura dei meli in Val Venosta
In primavera, la Val Venosta si trasforma in un grande giardino fiorito. La fioritura dei meli avviene generalmente tra l’inizio e la metà di aprile, anche se le date cambiano in base alle temperature.
È uno dei periodi più belli per visitare la valle: i fiori bianchi e rosa dei meli fanno da contrasto alle montagne e ai pendii ancora innevati.
Dove vedere i meli in fiore?
Uno dei modi migliori è percorrere i Waalwege, gli antichi sentieri delle rogge che attraversano i pendii della valle. Anche le piste ciclabili permettono di pedalare tra i meleti e ammirare il paesaggio.
Tra le zone da scoprire ci sono Silandro e Lasa, nel cuore della Val Venosta.
Dalla fioritura alla raccolta
Dopo la fioritura primaverile, i meli accompagnano il paesaggio per tutta l’estate. In autunno arriva invece il momento della raccolta: i frutti vengono raccolti e selezionati per garantire elevati standard di qualità.
Sono numerose le famiglie contadine che lavorano nei meleti della valle, mantenendo viva una tradizione agricola profondamente legata al territorio.
Quali mele si coltivano in Val Venosta?
Nei frutteti venostani vengono coltivate diverse varietà, tra cui Golden Delicious, Gala, Red Delicious, Jonagold, Pinova, Braeburn, Fuji, Ambrosia e Kanzi.
C'è una mela per ogni gusto: più dolce o acidula, croccante e succosa, perfetta da mangiare fresca oppure da utilizzare in cucina.
Dalla mela allo strudel
La mela è protagonista anche della gastronomia altoatesina. Il modo più famoso per gustarla è naturalmente lo strudel di mele, ma dalla produzione locale nascono anche succo di mela, marmellate, composte e distillati.
Per scoprire questi sapori è possibile visitare masi e aziende agricole della Val Venosta, partecipare a degustazioni e conoscere direttamente il lavoro dei coltivatori.
Una curiosità: perché i meli vengono ricoperti di ghiaccio?
Durante le gelate primaverili, nei frutteti può essere utilizzata l'irrigazione antibrina. I fiori vengono bagnati con acqua che, congelando, crea uno strato protettivo.
Il risultato è uno spettacolo curioso: nelle fredde notti di primavera, i meli possono apparire completamente ricoperti di ghiaccio.
Quando visitare i meleti della Val Venosta?
- Aprile: per ammirare la spettacolare fioritura dei meli.
- Estate: per passeggiare o pedalare tra i frutteti.
- Autunno: per vivere il periodo della raccolta e assaggiare i prodotti a base di mela.
La Val Venosta è quindi una destinazione da scoprire in ogni stagione, ma la primavera e l’autunno regalano le esperienze più legate al mondo della mela.