Castello di Valer

Posto su di un'antica strada romana a Tassullo, il Castello di Valer è raccolto attorno alla torre ottagonale originaria, che con i suoi 40 metri è la più alta del Trentino. Le stanze all'interno sono un centinaio, alcune affrescate. Si ricordano in particolare gli affreschi della Cappella ad opera di Giovanni Battista Baschenis del 1496. Castel Valer è visitabile solo dall'esterno, con qualche eccezione.

L'origine del nome "Valer" sarebbe da ricollegare a San Valerio, a cui è consacrata la cappella del castello. Il Castel Valer fu fatto erigere nel 1211 quando era di proprietà dei Conti d'Appiano. Passò in seguito ai conti di Tirolo e nel 1368 agli Sporo, famiglia a cui appartiene tutt'oggi. 

Le mura del Castello di Valer, le cui linee disegnano un perimetro simile a quello dell'alta torre costruita in granito, racchiudono al loro interno i due edifici principali, il più antico Castel di sotto e il Castel di sopra del XVI secolo, dove elementi architettonici gotici e romanici si mescolano a quelli cinquecenteschi.

Degna di una nota particolare è la Cappella di San Valerio interamente affrescata dai fratelli Baschenis, pittori di origine bergamasca. I bellissimi dipinti dai colori cangianti raffigurano il Santo in trono con accanto S. Sebastiano e S. Fabiano.

Castel Valer è oggi residenza privata dei conti Spaur ed è chiuso al pubblico, tranne quando il proprietario e il Comune di Tassullo vi organizzano manifestazioni o eventi.