Castello del Buonconsiglio

Fortilizio posto a controllo della strada per la Germania, residenza di vescovi prima e dopo il famoso Concilio, prestigiosa dimora del Cardinale Bernardo Cles nel XVI sec.: il castello di Buonconsiglio è sicuramente uno dei monumenti simbolo di Trento, ricordato nella storia anche per essere stato carcere e luogo di morte per molti patrioti al tempo della prima guerra mondiale.

Con la sua suntuosa architettura artistica, il Castello del Buonconsiglio è uno dei complessi fortificati urbani più importanti d'Italia. Sito sulla cinta muraria della città di Trento, è composto di due cellule principali: una è Castelvecchio, il nucleo più antico dell'edificio, di origine medievale, romanico-gotico, eretto a partire dal XIII secolo intorno alla Torre d'Augusto; l'altra è il Magno Palazzo rinascimentale, costruito dal principe Bernardo da Cles nel XVI sec. Fulcro del nucleo di Castelvecchio è il cortile aperto da tre ordini di Loggiati, del Palazzo Magno la Cappella con le Divinità dell'Olimpo e la Domus Orationis e della Giunta Albertiana la fastosa Camera del Camin nero e delle Udienze. Da ammirare la Loggia progettata da Alessandro Longhi e gli stucchi barocchi di Giuseppe Alberti.

Il Castello del Buonconsiglio è proprietà della Provincia Autonoma di Trento e accoglie il Museo Monumenti, il Museo delle Collezioni Provinciali, il Museo Storico di Trento e gli uffici di Tutela Archeologica. Attualmente è il polo principale di un sistema museale formato da cinque castelli, fra i più affascinanti e importanti del Trentino: il Castello di Stenico, nelle Valli Giudicarie, Castel Beseno, nella Valle dell’Adige, Castel Thun, in Valle di Non, e Castel Caldes in Val di Sole.

La storia del Castello del Buonconsiglio

Storicamente il Castello del Buonconsiglio è stato teatro di avvenimenti significativi: dalla lotta con i conti del Tirolo al Concilio Ecumenico di Trento, dalle occupazioni napoleoniche all'esecuzione capitale degli eroi trentini Cesare Battisti, Daminiani Chiesa e Fabio Filzi, alla nascita, infine, della provincia autonoma di Trento.

Tra la fine del Trecento e l'inizio del Quattrocento, la struttura venne profondamente modificata dai principi vescovi Giorgio di Liechtenstein e Giovanni IV Hinderbach. Il primo collegò Castelvecchio con la Torre Aquila, mentre il secondo fece costruire la grande merlatura e il loggiato di gusto gotico-veneziano.

Nel 1500 il cardinale Bernardo Clesio, impegnato in un progetto di ristrutturazione e riqualificazione urbanistica dell'intera città, fece edificare a sud del complesso una costruzione rinascimentale, il Magno Palazzo, nuova dimora di principi vescovi, affrescata da Dosso Dossi e da Girolamo Romanino.

In età barocca, il vescovo Francesco Alberto Poia costruì la Giunta Albertiana che collega la sezione medievale con il Magno Palazzo.

Nel 1796 la città venne invasa dalle truppe napoleoniche e l'ultimo principe vescovo, Pietro Vigilio Thun, lasciò il castello e si rifugiò nella fortezza di famiglia in Val di Non. Con la secolarizzazione del Principato vescovile di Trento e la sua annessione alla contea del Tirolo, il Buonconsiglio si trasformò in una caserma militare austriaca.

Nel 1918 il Castello passò nelle mani dello Stato italiano fino al 1974, anno in cui la Provincia autonoma di Trento divenne il suo proprietario attuale.

Torre Aquila

All'estremità meridionale della Giunta Albertiniana, sorge la maestosa Torre Aquila, al cui interno è conservato il celebre affresco del Ciclo dei Mesi che, dipinto nei primi anni del XV secolo da parte del maestro boemo Venceslao su commissione del principe vescovo Giorgio di Liechtenstein, è riconosciuto a livello europeo per il suo valore storico e artistico. Considerato uno dei maggiori esempi del Tardo Gotico internazionale, si articola in undici diversi riquadri che, delimitati da colonnine tortili, rappresentano sia la vita della nobiltà sia le attività agricole e pastorali della popolazione rurale, secondo l'alternarsi delle stagioni.

Tariffe

Intero: 10.00€
Ridotto: 8.00€ (Persone che abbiano compiuto i 65 anni di età, gruppi di visitatori di almeno 15 persone, soci o tesserati di soggetti pubblici o privati convenzionati con il Museo)
Ridotto giovani (dai 15 ai 26 anni): 6.00€
Visita a Torre Aquila: 2.00€ (ticket oltre il biglietto d’ingresso, con o senza uso di audioguida. Ingresso ad orario fisso accompagnati dal custode, ogni 45 min.)

Orari di apertura 2018

Dal 1 maggio al ottobre, orario 10.00 - 18.00
Altro periodo: orario 9.30 - 17.00

Aperture straordinarie 2018

Lunedì: 2 aprile, 30 aprile,  14 maggio, 24 dicembre, 31 dicembre e i lunedì dal 16 luglio al 3 settembre

Chiuso: tutti i lunedì non festivi e il 25 dicembre. Possibilità di variazione tariffe ed orari per mostre temporanee.

Come arrivare e dove parcheggiare

In treno: linea ferroviaria del Brennero e linea della Valsugana da Venezia, fermata a Trento
In auto: dall’A22 del Brennero uscire a Trento Nord per chi proviene dal Brennero e Trento Sud per chi proviene da Verona, seguire poi le indicazioni per il Centro Città.
In aereo: aeroporti di Verona (Km 90), Venezia (Km 153) e Milano (Km 213).

Il Castello del Buonconsiglio non dispone di parcheggi propri, ma nelle vicinanze si possono trovare posti a pagamento presso l'Autosilo Buonconsiglio, il Parcheggio di Piazza Fiera e il Parcheggio Centro Europa al II piano interrato.

Per ulteriori informazioni:
Castello del Buonconsiglio
Via Bernardo Clesio, 5 - Trento
Tel (+39) 0461 233770

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