Bici

La ciclabile dell'Adige da Resia a Merano

Difficoltà:

Mediamente difficile

Lunghezza:

82 km

Dislivello:

750 m

Ore:

06:00

Partenza: Resia
Arrivo: Merano
Tipologia di fondo: Misto
Tipo di pista: Ciclabile
Traffico: Lontano da vie di comunicazione principali e dal traffico in continuo contatto con la natura

La pista ciclabile che da Resia giunge a Merano è il primo tratto della "Ciclabile dell'Adige" lungo la via Claudia Augusta. L'itinerario si articola su un tracciato di 82 km lungo il fiume Adige, è l'ideale per fare un'escursione da soli o in compagnia di famiglia e amici, nella natura incontaminata fra prati e boschi verdeggianti, e scoprire diversi aspetti storici e culturali. È una pista ciclabile di media difficoltà percorribile in 5-6 ore.

Il percorso è il primo tratto dell'antica strada romana " Via Claudia Augusta". La partenza è da Resia, piccola frazione nel comune di Curon Venosta e si scende poi costeggiando lo spettacolare lago di Resia da cui spunta lo storico campanile, simbolo dell'Alta Val Venosta, si prosegue verso Malles per raggiungere poi Glorenza, una delle più piccole cittadine del Tirolo, considerata un capolavoro dell'architettura tardo medioevale.

La tappa successiva è Silandro, posta nel cuore della valle e a metà strada del nostro viaggio, raccoglie diversi caratteri storico - artistici, dalla chiesa in stile tardo gotico al campanile, uno fra i più alti della regione, dopo aver attraversato diverse località fra le quali anche Naturno, procedendo lungo il tragitto si arriva a Parcines, dove si trova il massiccio del Monte Tessa che spadroneggia su tutto il territorio comunale. Si prosegue in direzione Lagundo per giungere infine a Merano, località conosciuta per il suo centro termale e modello d'integrazione culturale.

Per chi parte da Merano, è possibile prendere il treno della Val Venosta per arrivare con bici al seguito, pagando un piccolo sovrapprezzo, fino a Malles per poi rientrare in sella alla propria due ruote fino a Merano. Il periodo ideale per andare è da metà aprile fino a fine ottobre, per chi volesse godersi uno scenario incantevole, con gli alberi da frutto in piena fioritura e le montagne ancora ricoperte dalla neve, il momento perfetto è tra la fine di aprile e la prima metà di maggio. Mentre per chi non ama il caldo, si consiglia di evitare i mesi di luglio e agosto.