Il Vajont in Friuli Venezia Giulia

Vajont è un comune della provincia di Pordenone, in Friuli Venezia Giulia, e per superficie è il paese più piccolo d'Italia. La località sorge sul terrazzo tettonico che guarda la sinistra del Cellina e il suo territorio fa parte dei magredi (i prati magri), un'area della provincia di Pordenone nel punto dell'alta pianura dove le acque dei torrenti Cellina e Meduna s'immergono nella falda acquifera. L'area offre la possibilità di praticare trekking e arrampicate, escursioni a cavallo, rafting e canoa, pesca, cicloturismo o semplici passeggiate.

Nei magredi si possono incontrare grandi varietà di flora e di fauna. Gli elementi distintivi di questo ambiente, unico nel suo genere, sono i sassi che, essendo permeabili, fanno scomparire l'acqua che poi riemerge nella zona delle risorgive. L'altro elemento caratteristico sono le praterie di graminacee e piccoli arbusti, ranno spinello e rosa canina. Questo aspetto quasi "desertico" è dato, da un lato, dal terreno sassoso e dalle periodiche alluvioni e, dall'altro, dall'azione di disboscamento e di pascolo ad opera dell'uomo.

Vajont nasce ufficialmente nel 1971, in seguito alla scorporazione di parte del territorio della città di Maniago. Su questa zona nel 1964 era stata avviata l'edificazione di un nuovo nucleo abitativo, per accogliere i sopravvissuti al disastro del Vajont (9 ottobre 1963) provenienti da Erto e Casso.

Vajont è una realtà urbana che è stata progettata e realizzata con i caratteri tipici delle città ideali che nel XX secolo hanno tradotto il modello rinascimentale in termini razionalistici: esasperato rigore geometrico della pianta. L'edificio di maggior interesse è la Chiesa di Gesù Crocifisso, che fu inaugurata nel 1959. Alquanto particolare è il campanile, composto da numerose campane che rappresentano le varie fasi di costruzione del nuovo borgo.