Prodotti tipici del Trentino

Quando si parla di Trentino la prima cosa che ci viene alla mente è sicuramente la mela, simbolo di questa regione. Però non bisogna tralasciare i molti altri prodotti che questa terra produce, come i vini rossi e i bianchi, lo spumante e la grappa, tutti prodotti seguendo una tradizione di genuinità e tutelandone la qualità.

Le mele trentine

Vengono coltivate in molte zone del Trentino, ma la valle più famosa per la loro produzione è la Val di Non. Le qualità più diffuse sono la Renetta del Canada, la Golden Delicious e la Red Delicious. Sono sottoposte a rigidi controlli di qualità, garantiti da specifici regolamenti di autodisciplina approvati dall'autorità provinciale. I produttori si impegnano a seguire in tutte le fasi della produzione le regole più naturali, a tutela della qualità del prodotto e della salute del consumatore e dell'ambiente.

Il vino trentino

I vini rossi più rinnomati sono il Teroldego Rotaliano Doc e il Marzemino Trentino Doc, due vini emblema del Trentino ottenuti dalle uve delle omonime varietà, di origine autoctona. Merlot e Cabernet sono state introdotte in provincia di Trento in tempi più recenti. Attualmente quasi tutte le uve a frutto bianco sono impiegate nella produzione dello Chardonnay, mentre ciò che ne resta viene utilizzata per lo Spumante Trento D.O.C. metodo classico.

Fra i vini da dessert possiamo ricordare il Moscato giallo, il Moscato rosa Trentino Doc e il Vino Santo Trentino Doc.

Lo spumante Trento D.O.C.

Questa è una delle regioni che ha dato la possibilità agli Italiani di porsi su un piano di parità rispetto alle produzioni di spumante di altri paesi. Chardonnay, Pinot nero e Pinot bianco costituiscono la base dello Spumante Trento D.O.C. metodo classico. La vendemmia delle uve destinate alla produzione dello spumante è regolata da appositi "bandi vendemmiali", che stabiliscono il tempo e le modalità di raccolta. La spumantizzazione è eseguita secondo rigidi canoni codificati dal metodo champenois, prevede varie fasi attentamente seguite dalla Commissione tecnica del Consorzio.

La grappa trentina

La grappa è un distillato antico, di lunga tradizione. Essa si offre oggi con caratteristiche di aromaticità e di leggerezza che danno un'immagine diversa e più vera di questo distillato. Nelle distillerie sono rimasti inalterati i processi di distillazione tradizionale, fatta secondo le vecchie regole della fonte di calore indiretto, della lavorazione lenta e del costante lavoro dell'uomo. Allo stesso tempo però sono state adottate tecniche più moderne: le vinacce d'uva vengono distillate fresche, più morbide, non più sfruttate come un tempo, allo scopo di ottenere una grappa di qualità superiore. La regione sta portando avanti il riconoscimento di una denominazione di origine controllata che dovrebbe certificare l'origine del distillato e aumentare la qualità del prodotto. Fra i distillati trentini non c'è solo la grappa, ma vi è anche la produzione dei distillati di frutta, fra i quali eccellono il distillato di uva, di albicocca e di mela cotogna.

I formaggi del Trentino

Fra i formaggi più conosciuti ci sono il Grana, I'Asiago, il Vezzena, il Fontal, il Taleggio, la ricotta ed il mascarpone. Il Grana Trentino, meglio noto come Trentingrana, appartiene alla famiglia del Grana Padano, la cui produzione è concentrata soprattutto nella Valle di Non.
Altro formaggio molto diffuso è l'Asiago, originario della zona omonima, ma che fin dai tempi più remoti si produce anche nella vallate alpine del Trentino.

Di tradizione secolare in Trentino è la lavorazione della ricotta, detta in dialetto "poina". Nelle malghe, dove veniva prodotta, spesso veniva affumicata e stagionata. In alcune valli diffusi erano i biscotti di ricotta, che si ottenevano facendo abbrustolire la "poina" sulla piastra del focolare.

Il miele trentino

Fra i più ricercati ci sono il miele di castagno, dal colore scuro e dal sapore persistente, ed il miele di rododendro, molto difficile da produrre in quanto l'ambiente di alta montagna in cui prosperano le piante è soggetto a frequenti ed improvvisi cambiamenti di clima che rendono precaria la vita delle api. Ha particolari caratteristiche organolettiche con odore tenue, molto piacevole, sapore molto caratteristico, ma delicato, pieno ed armonico, con elevata persistenza gradevole, profumi tenui, tipici dei fiori di rododendro.

L'olio prodotto in Trentino

L'olio è un altro prodotto che ha raggiunto in Trentino un'ottima qualità, ma le difficili condizioni climatiche della provincia permettono la crescita e lo sviluppo delle piante di olivo solo sulle temperate rive del Lago di Garda.

Oggi la produzione di olive oscilla fra i mille ed i 7 mila quintali. Parte di questa produzione viene lavorata con frantoio a pietre e l'olio che si ricava è di colore verde foglia con riflessi dorati, dal sapore ed aroma molto caratteristici.

I salumi trentini

Fra i salumi prodotti in Trentino lo speck è quello più conosciuto. Però non dobbiamo di certo dimenticare la carne salada (carpaccio di carne bovina salmistrata) nel Trentino occidentale, il salame all'aglio con il cacciatore ed il lardo aromatizzato della Val Rendena. Il salame all'aglio ed il cacciatore (luganega stagionata) trovano in Val Rendena la tradizione nella produzione e stagionatura di questi insaccati, espressione della sapienza e maestria nel lavorare le migliori carni di maiale con l'aggiunta di sale, pepe ed, immancabilmente, l'aglio, che dà un gusto inconfondibile ai salami. Il lardo è un salume dal gusto inconfondibile e accattivante, ormai immancabile nel menù dei migliori ristoranti italiani e negli antipasti di tutti i giorni. Senza conservanti, ricco di vitamine, saporito con spezie ed erbe aromatiche, si presta ad essere consumato con del buon pane fresco oppure utilizzato in cucina per insaporire i piatti migliori.

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