La Croda da Lago

La Croda da Lago, assieme al Monte Pelmo, costituisce la zona 1 delle Dolomiti Patrimonio Unesco. È situata nelle Dolomiti d’Ampezzo, tra Cortina e San Vito di Cadore, in provincia di Belluno. La Croda da Lago è un imponente massiccio montuoso, composto da diverse frastagliate vette suddivise in due sottogruppi, ai cui piedi si trova un caratteristico lago dolomitico, il Lago Fedèra e il Rifugio Croda da Lago – Gianni Palmieri.

La Croda da Lago (2701 m), assieme al Becco del Mezzodì, ai Lastoi de Formin e alle Rocchette chiude a sud la Conca ampezzana. È racchiusa a nord dal Passo Giau e dal Falzarego, ad ovest dalla Valle Codalunga, a sud dalla Val Fiorentina, e si divide in due sottogruppi: la Croda da Lago, con le cime Ambrizzola (2715 m), il Monte Formin, il Becco di Mezzodì e le Rocchette di Prendera, Ruoibes e Soraru; e il Monte Cernera con la Torre Dusso, il Col Piombin, la Cima Losciesuoi e le cime del Verdal.

Ai piedi della parete est della Croda da Lago, si trova il Lago Fedèra, chiamato anche Lago da Lago, il cui nome deriva da fèda (pecora) per ricordare l’antico pascolo che si trova in prossimità. A fianco del lago, sorge il Rifugio Croda da Lago – Gianni Palmieri.

Croda da Lago: come arrivare

La Croda da Lago è raggiungibile con una bella escursione partendo dal Ponte di Rucurto sul Passo Giau oppure, anche se più lunga, partendo da Forcella Giau e passando per l’Alpe di Mondeval. In estate, le sue pendici sono meta di numerose escursioni che terminano al rifugio Croda da lago – Gianni Palmieri, tappa anche dell’Alta Via n.1. Diversi i punti di partenza per raggiungere il rifugio: dalla località Campo di Sotto, da Peziè de Parù dopo Pocol e dal rifugio Città di Fiume.
La Croda da Lago e il Becco del Mezzodì sono inoltre frequentati da alpinisti per le numerose vie d’arrampicata.

Curiosità sulla Croda da Lago

Sulla Croda da Lago sono state disperse le ceneri dello scrittore e giornalista bellunese Dino Buzzati.