La Marcialonga Cycling Craft torna il 31 maggio 2026 a Predazzo, nel cuore della Val di Fiemme, pronta ad accogliere ancora una volta centinaia di appassionati delle due ruote. La storica granfondo su strada ripropone i tracciati che hanno segnato le prime edizioni, con il grande ritorno dei passi Lavazè, San Pellegrino e Valles, autentiche icone del ciclismo dolomitico.
I partecipanti potranno scegliere tra due percorsi spettacolari e impegnativi:
- il Mediofondo, lungo 80 km con 2.488 metri di dislivello,
- la Granfondo, di 135 km e 3.900 metri di dislivello, pensata per i ciclisti più allenati.
La partenza è a Predazzo. Il gruppo si dirige inizialmente verso Moena, la celebre Fata delle Dolomiti, per poi proseguire fino a San Giovanni di Fassa (Sen Jan), dove inizia la prima ascesa verso il Passo Costalunga. I primi 16 chilometri scorrono in leggera salita, scorrevole e pedalabile. La scalata al Costalunga è regolare, con pendenze mai eccessive; negli ultimi due chilometri la strada si addolcisce, regalando splendide vedute panoramiche.
Dal passo prende il via una lunga discesa di circa 10 km, che costeggia il suggestivo Lago di Carezza e attraversa l’abitato di Nova Levante. Una breve salita conduce alla frazione di San Valentino, seguita da una nuova discesa fino a Ponte Nova, il punto più basso dell’intero percorso.
Da qui comincia la salita al Passo Pampeago: quasi 14 km in cui si alternano tratti più pedalabili e rampe decisamente impegnative. Il tratto da Obereggen al passo, e successivamente fino all’Alpe Pampeago, è chiuso al traffico, permettendo di pedalare in totale sicurezza. La discesa dal Pampeago è tecnica e veloce, e richiede particolare attenzione.
Poco prima del rientro a Predazzo, i ciclisti del mediofondo concludono il proprio percorso, mentre chi affronta la granfondo prosegue verso il Passo San Pellegrino e il Passo Valles, completando l’anello più lungo. Il San Pellegrino, celebre per le epiche sfide del Giro d’Italia, viene affrontato in discesa verso Falcade, tra tornanti spettacolari. Segue la salita al Passo Valles, la più breve ma anche la più dura, con pendenze elevate e panorami mozzafiato sulle Pale di San Martino.
L’ultima discesa, tecnica soprattutto nella prima parte, attraversa i boschi secolari del Parco Naturale di Paneveggio, accompagnando i ciclisti fino al traguardo di Predazzo.
Dati tecnici dei percorsi
Mediofondo: 80 km | 2.488 m di dislivello
Granfondo: 135 km | 3.900 m di dislivello