Lago di Braies: immersi nella natura a un passo dal cielo

Il lago alpino di Braies, rinomato per le sue acque cristalline, viene definito come la “Perla dei laghi alpini", si trova nel Comune di Braies, nella zona delle Tre Cime/3 Zinnen in Alta Pusteria.

Lo specchio d’acqua del lago di Braies (in tedesco Pragser Wildsee), circondato dalle Dolomiti Patrimonio dell'UNESCO, è situato a nord del Parco naturale Fanes-Senes-Braies, in fondo all’omonima valle e ai piedi della parete rocciosa della Croda del Becco (in tedesco Seekofel, 2810 m). Formatosi tantissimo tempo fa dopo una grande frana è diventato famoso per il colore delle sue acque turchesi con leggere sfumature di verde smeraldo.

Il lago di montagna naturale è meta di appassionati escursionisti, ciclisti e amanti del relax che vogliono passare una bella giornata sulle sue sponde. Le attività da praticare attorno al lago sono svariate: escursioni, giri in MTB, pattinaggio su ghiaccio durante l'inverno e magici giri in barca. Il lago è balneabile, ma sono poche le persone che sfidano le temperature fredde dell'acqua.

Punto di partenza dell'Alta via 1

Il lago di Braies è punto di partenza della famosa Alta via numero 1 delle Dolomiti che arriva fino alla città di Belluno ai piedi del Gruppo dello Schiara (Dolomiti Bellunesi).

A un passo dal cielo: la serie tv

Negli ultimi anni, la fama di questo luogo dolomitico lo ha fatto diventare il set cinematografico principale della serie televisiva “Un passo dal cielo” con Terence Hill, trasmessa dalla Rai dal 2010.

La leggenda del lago di Braies

Si dice che una volta le montagne attorno a Braies fossero abitata da selvaggi, chiamati così per il loro aspetto. Il popolo di Braies trascorreva il tempo cercando pietre preziose e oro. Questi materiali venivano usati come fonte di commercio e per ottenere diversi oggetti ed utensili da lavoro. Dopo qualche tempo, arrivarono i pastori per far pascolare il bestiame sui verdi prati della valle di Braies. E' così che i due popoli vennero in contatto e iniziarono il baratto dei materiali. I pastori si affezionarono ben presto alla scintillio dell’oro, tanto che diventarono sempre più avidi. L'avidità aumentò in maniera sproporzionata e si trasformò in una vera e propria bramosia. Cominciarono i primi furti ai selvaggi che prontamente si difesero, ma i pastori ebbero la meglio sugli oggetti di valore. Per difendere i loro possedimenti i selvaggi videro solo una soluzione possibile: aprire le fonti sotterranee. Queste si unirono formando una vasta superficie d'acqua che inghiottì le loro ricchezze.

Il lago così formato separava la valle dei pastori dalle montagne dei selvaggi, e dato che il lago era stato creato dai selvaggi, fu chiamato inizialmente "Lago Selvaggio" (Wildsee). La valle da cui provenivano i pastori era invece la Valle di Braies, ed è con questa motivazione che il lago è stato denominato il "Lago (selvaggio) di Braies" (Pragser Wildsee).

Come arrivare al lago di Braies

Per raggiungere il magnifico lago di Braies bisogna prendere lo svincolo tra i paesi di Monguelfo e Villabassa. Dopo alcuni km di strada ci si imbatte in un bivio, l’unico, e si prende l’indicazione per il lago. Si passano i paesi di Ferrara (Schmieden) e San Vito (St. Veit) e si arriva al parcheggio. Come punto di riferimento c’è il grande albergo-ristorante Hotel Pragser Wildsee.