10 cose da fare e vedere a Falcade e nella Val del Biois

Tra le valli dolomitiche più belle troviamo sicuramente la Val del Biois. Una valle, in provincia di Belluno, circondata da alcune tra le più imponenti vette dolomitiche: la Marmolada, il Civetta, la catena dell’Auta e il Gruppo del Focobon e Mulaz facenti parte della corona settentrionale delle Pale di San Martino.

La Val del Biois si estende per circa 20km dal Passo San Pellegrino a Cencenighe Agordino. Il suo nome deriva dall’omonimo torrente che scorre lungo tutta la valle: il torrente Biois.

Oltre ad essere una tipica meta turistica per gli amanti della natura, la Val del Biois è anche un vero e proprio museo a cielo aperto: passeggiando lungo le vie dei paesi, non è strano imbattersi in dipinti e affreschi sacri che abbelliscono le facciate delle abitazioni. Si tratta di opere realizzate tra la metà del 1600 e la metà del 1800, che identificano la Val del Biois come “la Valle coi Santi alle finestre”.

Il principale centro della Val del Biois è Falcade, una rinomata località turistica invernale a portata di famiglia e un comodo punto di partenza per molte attività estive. 

Cos’è possibile fare e vedere a Falcade e nella Val del Biois?

1) Lo sci nella Val del Biois

© Philip Kofler - Pixabay

Per gli amanti dello sport invernale la Val del Biois offre diverse alternative.

Le piste della Ski area San Pellegrino, comodamente raggiungibili da Falcade con la cabinovia in località Molino, danno accesso a 60 km di piste da discesa di diversa lunghezza e difficoltà, uno snow park per gli appassionati di snowboard e i campi scuola per i più piccoli. 

Gli appassionati dello sci nordico hanno invece a disposizione due alternative: il Centro Fondo “Pietro Scola” di Falcade offre 10 km di pista sia in mezzo ai boschi che nella Piana di Falcade in zona soleggiata e decisamente panoramica, e il Centro Fondo “Franco Manfroi” a Canale d’Agordo con un tracciato più tecnico di 7 km tra boschi e cascate ghiacciate.

In Val del Biois non mancano gli itinerari per lo sci d’alpinismo e i percorsi per le ciaspole.

2) I caratteristici "Tabià"

Tabià a Falcade | © Valentina Rizzi 

Passeggiando per le vie della Val del Biois è impossibile non notare degli antichi fienili in legno tipici delle Dolomiti. Nei paesi di Falcade, Canale d’Agordo e Vallada Agordina se ne possono ammirare oltre 300.

I Tabià erano utilizzati in passato come fienili e magazzino, la classica base in pietra accoglieva invece la stalla in cui gli animali provvedevano al sostentamento delle famiglie. Ecco il motivo per cui i Tabià si trovano spesso adiacenti alle abitazioni. 

Una piccola curiosità: sulla trave principale del tetto, il cosiddetto “colmo”, è incisa la data di costruzione e i successivi restauri.

3) La Valfredda 

Nella parte più settentrionale della Val del Biois si trova una splendida vallata naturale dal paesaggio mozzafiato: la Valfredda.

Posizionata ai piedi del Gruppo della Marmolada, la Valfredda offre un panorama a 365° da cui è possibile ammirare, in tutta la sua imponenza, il Gruppo del Focobon e il monte Mulaz.

La vallata è una meta estiva molto apprezzata soprattutto dalle famiglie. Facilmente raggiungibile in pochi minuti dal Passo San pellegrino oppure, attraverso una passeggiata di qualche ora partendo direttamente da Falcade.

La Valfredda è famosa per i caratteristici “casoni” che si incontrano lungo il percorso: casette in legno un tempo utilizzate come rifugio per i pastori, oggi incantevoli baite di alta montagna.

4) La Piana di Falcade

Visitando la Val del Biois una tappa obbligata è la meravigliosa Piana di Falcade: una grande distesa erbosa nel centro di Falcade, luogo ideale per famiglie nei mesi estivi e centro sportivo nei mesi invernali.

La Piana ospita un’area giochi per i più piccoli, una zona barbecue e un laghetto alpino al centro. La sua posizione strategica dà la possibilità alle famiglie di creare dei ricordi indimenticabili circondati da uno splendido paesaggio dolomitico.  

La Piana di Falcade è un celebre luogo per manifestazioni di spicco come “Se Desmonteghea”, il festival della tradizionale transumanza della Val del Biois che si verifica ogni anno l’ultimo weekend di settembre. Una manifestazione folcloristica dall’alto valore storico-culturale molto attesa, che attira ogni anno numerosi visitatori da tutt’Italia.

5) Chiesa monumentale di San Simon a Vallada Agordina e Chiesetta di Jore

Sulle pendici del Monte Celentone, a Vallada Agordina, si trova la chiesa di San Simon: una chiesetta in stile gotico alpino dall’alto valore culturale, dichiarata monumento nazionale nel 1877.

La chiesetta, immersa nei boschi di abete rosso e larice, è il luogo di culto più antico della Val del Biois. Al suo interno si possono ammirare gli affreschi del 1500 di Paris Bordon.

Partendo invece dal paesino panoramico di Sappade a Falcade, è raggiungibile con una semplice passeggiata tra i boschi la piccola Chiesa di Jore

 Ogni anno il mese di maggio i cittadini si riuniscono per celebrare una messa e festeggiano presso la chiesetta.

6) Canale d’Agordo: il paese natale di Papa Giovanni Paolo I

Canale d’Agordo, chiamato in passato Forno di Canale, è un paese caratteristico della Val del Biois, famoso per aver dato i natali a Papa Giovanni Paolo I.

Nella piazza principale è accessibile il museo dedicato al pontefice -MUSAL: museo Albino Luciani-, mentre in paese è possibile visitare la casa natale di Papa Giovanni Paolo I.

Canale d'Agordo è famosa per essere il paese in cui venne fondata la prima Latteria Cooperativa d'Italia nel 1872. L’idea fu dell’allora arciprete Don Antonio Della Lucia il quale, per mettere freno alle numerose emigrazioni di quel tempo, escogitò un sistema di lavorazione collettiva del latte i cui proventi potessero essere investiti per il bene della comunità.

A Canale d’Agordo nacque anche una delle prime birrerie d'Italia nel 1847.

L’evento di punta del carnevale in Val del Biois è la famosa Zinghenesta di Canale d’Agordo. Ogni anno la domenica prima di Martedì Grasso, numerosi visitatori seguono il corteo che parte da Falcade e si conclude a Canale d’Agordo, presso la “Casa delle Regole”, per accogliere la nuova Zinghenesta: la ragazza più bella del paese e maschera principale del carnevale.

La festa prosegue con un corteo danzante per le vie di Canale. In ordine di sfilata dopo il personaggio principale troviamo: Matèl, il personaggio “annunciatore del bello”, accompagnato al proprio Lachè, il Paiàzo, numerose maschere in legno: “maschere da bello” con vestiti eleganti e “maschere da brutto” maschere spaventose chiamate Puster. Infine, chiudono la sfilata i Sasìgnel Caoròn spion e i Gendarmi. Un vero e proprio carnevale dolomitico ricco di tradizioni, adatto a famiglie e bambini.

Scopri di più https://www.dolomiti.it/it/canale-d-agordo/eventi/la-zinghenesta

7) Cascate in Val del Biois

Per gli amanti della natura incontaminata, in Val del Biois non mancano le suggestive cascate raggiungibili con semplici passeggiate a portata di famiglia.

La Cascata delle Barezze si trova in un piccolo canyon formato dal torrente Gavon nella panoramica frazione di Sappade in comune di Falcade. Partendo dal paesino si gode una magnifica vista sul Civetta e, con una breve passeggiata in mezzo ai boschi, si raggiunge il ponte sopra la cascata. Da qui è possibile scendere per ammirare la cascata da vicino.

Un’altra meta da non perdere si trova invece nella Valle di Garés a Canale d’Agordo: stiamo parlando delle maestose Cascate di Garés. Formate dal torrente Liera, le cui acque sgorgano dall'Orrido delle Comelle e scorrono lungo tutta la vallata fino a confluire anch’esse nel torrente Biois, le cascate sono facilmente raggiungibili e sono una meta molto amata da grandi e piccini.

Partendo da Capanna Cima Comelle un semplice sentiero, tra curiosi intrecci di radici e scalette in legno, conduce prima alla Cascata Bassa e, poco lontano, alla Cascata Alta. La potenza dell’acqua di queste cascate che si infrange sulla roccia vi lascerà sicuramente senza fiato.

Cascate di Gares | © Valentina Rizzi 

8) Passeggiata La Cavalera

Dalla Piana di Falcade parte un tranquillo sentiero che costeggia il torrente Biois e che conduce a Canale d’Agordo: La Cavalera, antica via di comunicazione tra le due località. Il percorso può poi essere allungato fino a Cencenighe Agordino.

In occasione del trentennio dall’elezione a Papa di Albino Luciani, nel 2008 è stata inaugurata la Via Crucis Papa Luciani proprio lungo la Cavalera. L’opera, composta da 15 formelle in bronzo montati su massi di dolomia bianca, è stata realizzata dall’artista falcadino Franco Murer.

La Cavalera è adatta a passeggini, mountain bike ed E-Bike.

9) Dolomiti in miniatura 

Alla confluenza della Val del Biois con la Val Cordevole troviamo, sopra l’abitato di Cencenighe Agordino, San Tomaso Agordino: luogo di villeggiatura estiva.

Partendo dalla frazione di Celat inizia uno dei percorsi più suggestivi della Val del Biois: le Dolomiti in miniatura. Lungo il sentiero immerso nei boschi, per circa 5 km, si possono osservare numerose sculture di roccia fedeli riproduzioni in miniatura delle più famose cime dolomitiche come il Civetta, il Pelmo, le Tre Cime di Lavaredo, le Torri del Vajolet, l’Antelao e molte altre.

Ogni anno artisti di fama internazionale si ritrovano per scolpire su blocchi di dolomia del Serla, delle vere e proprie opere d’arte che ritraggono alcune delle più iconiche vette dolomitiche.

Il sentiero delle Dolomiti in miniatura arriva fino alla Forcella San Tomaso,  in cui si trova una tra le sculture più romantiche: el Cor, un arco di roccia a forma di cuore che si affaccia sulla Valle di San Lucano a Taibon Agordino.

10)  Percorsi in bicicletta nella Val del Biois

In bicicletta in Val del Biois | © MaBras - Pixabay

Per gli appassionati della mountain bike e dell’E-Bike la Val del Biois offre numerose escursioni più o meno difficili, immerse nel bosco o lungo sentieri panoramici.

Oltre alla già citata Cavalera che collega Falcade a Canale d’Agordo attraverso un semplice sentiero lungo il torrente Biois, il sentiero che conduce alla Chiesetta di Jore dall’abitato di Sappade, e alla splendida Valle di Garés, a Falcade e dintorni ci sono molti altri itinerari da percorrere anche in mountain bike.

Il Giro delle Coste è un semplice percorso estremamente panoramico che dalla frazione di Somor di Falcade arriva fino alla frazione Tabiadon di Canes. Il sentiero è percorribile sia a piedi che in mountain bike. Lungo il percorso impossibile non notare l’imponente Gruppo del Focobon e il Civetta.

Per gli amanti dell’adrenalina la Ski area San Pellegrino nei mesi estivi offre numerosi percorsi per mountain bike e tracciati attrezzati di downhill. Il San Pellegrino Bike Trail dà la possibilità agli appassionati di bicicletta di mettersi alla prova con percorsi di diversa difficoltà e lunghezza, tra paraboliche in legno e panorami mozzafiato.

Hotel Falcade e dintorni