Vie Ferrate Val di Fassa: le Ferrate del Masarè e di Vael

Le ferrate del Masarè e della Roda di Vaèl formano uno degli itinerari più spettacolari della Val di Fassa. Un percorso ad anello che unisce paesaggi iconici, passaggi aerei e viste indimenticabili sul gruppo del Catinaccio, ideale per escursionisti esperti alla ricerca di una giornata intensa e panoramica.

Punto di partenza

Rifugio Paolina – 2125 m, raggiungibile in seggiovia dal Passo di Costalunga.

Dal Rifugio Paolina si segue il sentiero 539, che risale i pascoli ai piedi della Punta del Masarè fino al celebre Monumento a Christomannos. Si prosegue a destra lungo il sentiero 549, raggiungendo in circa 1 ora i Rifugi Pederiva e Roda di Vaèl (2280 m), splendida terrazza naturale sulla conca di Vaèl.

Ferrata del Masarè

Seguendo le indicazioni, si sale tra ghiaie e massi fino alla selletta a sud della Punta del Masarè, punto d’attacco della ferrata. Le funi accompagnano lungo il versante est, tra forcelle e passaggi aerei che collegano le otto torri di cresta: un tratto suggestivo, panoramico e mai monotono.

Tra cenge e tratti rocciosi si raggiunge il Croz di Santa Giuliana, da cui si scende in un canale che porta all’accesso sud della ferrata della Roda di Vaèl.

Ferrata della Roda di Vaèl

Si risale su terreno detritico fino al bordo superiore della conca, davanti alla caratteristica Torre della Finestra. Qui inizia la seconda ferrata: un primo tratto in discesa, non difficile ma esposto, conduce a un canale sottostante. Da qui si risale la larga cresta sud, con vista impressionante sulla celebre “parete rossa” della Roda di Vaèl.

In circa 30 minuti si raggiunge la vetta (2806 m), al centro di un magnifico scenario dolomitico.

Discesa al Passo del Vaiolon e rientro

Dalla croce di vetta si scende verso nord lungo un tratto attrezzato, con splendide vedute sui Mugoni e sulle Cigolade, fino al Passo del Vaiolon (2560 m), stretto intaglio che separa la conca di Vaèl dai pendii erbosi sopra il Passo di Costalunga.

Dal passo si scende tra ghiaie e massi lungo il sentiero 551, incrociando i sentieri 549 e 552, che riportano al Rifugio Paolina in circa 1 ora.

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