Sentiero Scalette, Passo di Lausa

Il Sentiero Scalette, conosciuto anche come sentiero di Parsec, è uno degli itinerari più affascinanti del gruppo del Catinaccio. Un percorso che unisce panorami verticali, ambienti selvaggi e un breve tratto attrezzato, perfetto per escursionisti con un po’ di esperienza e voglia di avventura.

Partenza: Rifugio Gardeccia (1.950 m)

Dal Rifugio Gardeccia, facilmente raggiungibile da Pera o Vigo di Fassa, il sentiero si inoltra subito nel cuore del Vallon del Larsec, un ambiente severo e spettacolare dominato da torri dolomitiche e pareti verticali.

Il tracciato segue il sentiero CAI 583, inizialmente su terreno comodo e ben segnato, con pendenze moderate che permettono di prendere ritmo e godersi il paesaggio.

Verso la catena del Parsec

Man mano che si avanza, il sentiero si fa più roccioso e l’ambiente diventa via via più selvaggio. Le pareti del Larsec si stringono attorno al percorso, creando un’atmosfera unica e molto caratteristica di questa zona del Catinaccio.

Il fondo diventa più ripido e sassoso, ma sempre ben tracciato.

Il tratto attrezzato delle Scalette

Raggiunta la base della fascia rocciosa, inizia il tratto più tecnico del percorso: un breve segmento attrezzato con cavi d’acciaio e qualche staffa metallica che aiuta a superare un salto roccioso.

La sezione è breve (circa 100–150 m)

Non richiede equipaggiamento da ferrata

È adatta a escursionisti abituati a terreni esposti

Superato questo passaggio, il sentiero riprende a salire su terreno più semplice.

Passo delle Scalette (2.348 m)

Il valico si apre improvviso, regalando una vista ampia sul Vallon de Lausa e sulle cime circostanti. È un punto perfetto per una pausa panoramica prima di proseguire verso l’Antermoia.

Dal passo al Rifugio Antermoia (2.497 m)

Dal Passo delle Scalette il sentiero scende leggermente nel Vallon de Lausa, un ambiente lunare e silenzioso, per poi risalire verso il Passo di Lausa. Da qui una traversata panoramica conduce all’ultimo tratto che porta al Rifugio Antermoia, uno dei più iconici delle Dolomiti.

Il rifugio si affaccia sul celebre Lago d’Antermoia, uno specchio d’acqua glaciale incastonato tra pareti verticali: uno dei luoghi più fotografati della Val di Fassa.

Ritorno

Il rientro può avvenire:

  1. Per la stessa via (opzione più semplice e diretta)
    Si ripercorre il sentiero CAI 583 fino al Rifugio Gardeccia, affrontando nuovamente il breve tratto attrezzato in discesa.
  2. In alternativa, tramite il Passo Principe e il Vajolet (anello più lungo)
    Per escursionisti esperti, è possibile creare un anello passando per il Passo Principe, scendendo al Rifugio Vajolet e rientrando a Gardeccia.
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Caratteristiche
Difficoltà: Mediamente difficile
Lunghezza: 11 km
Altitudine max.: 2497
Durata: 06:00 ore
Dislivello: 600 m

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