Collepietra – Unterdorf – Rovine di Collepietra
Durata: ca. 45 minuti Difficoltà: media
Un percorso breve ma ricco di atmosfera, ideale per chi vuole scoprire la storia e il paesaggio attorno a Collepietra. Dalla chiesa parrocchiale si scende verso Unterdorf, un piccolo nucleo rurale immerso nel verde. Da qui il sentiero, ben attrezzato e con alcuni tratti ripidi, conduce alle Rovine di Collepietra, un punto panoramico che domina la valle e racconta secoli di storia locale. Perfetto come escursione pomeridiana o come introduzione ai sentieri della zona.
Collepietra – Kaserer Bild – San Valentino – Ponte Nova
Durata: ca. 4 ore Difficoltà: media
Un itinerario panoramico che unisce natura, spiritualità e borghi alpini. Dopo aver superato la piscina di Collepietra, il percorso segue la Via Crucis fino al suggestivo Kaserer Bild, un punto panoramico molto amato dagli escursionisti. Si prosegue verso Wieser Egg, balcone naturale sulla Val d’Ega, per poi scendere verso il paese di San Valentino in Campo, noto per l’Osservatorio Astronomico Max Valier. L’ultimo tratto, ricco di tornanti nel bosco, porta a Ponte Nova, chiudendo un’escursione varia e appagante.
Collepietra – Cornedo – Wiedenhof
Durata: ca. 3 ore Difficoltà: media
Un percorso che combina boschi ombrosi, vigneti e panorami sulla Valle Isarco. Dal centro di Collepietra si entra in un bosco misto che conduce al borgo di Cornedo, dominato dal suo castello e circondato da pendii coltivati a vite. Da qui il sentiero prosegue verso il Wiedenhof, un maso panoramico con vista aperta sulla valle. Un’escursione perfetta per chi ama alternare natura e cultura, con un dislivello moderato e paesaggi sempre diversi.
Sentiero del Masarè (Hirzlweg)
Partenza: Seggiovia Paolina / Carezza oppure Seggiovia Re Laurino / Malga Frommer
Durata: 2–2,5 ore
Periodo consigliato: giugno – ottobre
Difficoltà: media–alta (alta montagna)
Uno dei sentieri panoramici più spettacolari del Catinaccio. Il Sentiero del Masarè, noto anche come Hirzlweg, collega il Rifugio Fronza alle Coronelle, il Rifugio Paolina e il Rifugio Roda di Vaèl, attraversando balconi naturali sospesi tra le pareti del Rosengarten. La vista spazia dalle Dolomiti di Brenta all’Ortles, fino alla cresta settentrionale delle Alpi. Il percorso richiede passo sicuro e familiarità con i sentieri d’alta quota, ma ripaga con panorami indimenticabili.
Passo Santner – Rifugio Fronza → Rifugio Passo Santner → Rifugio Vajolet → Passo delle Coronelle
Durata: 5–6 ore
Periodo consigliato: fine giugno – settembre Difficoltà: alta (via ferrata / percorso attrezzato)
Un itinerario iconico del Catinaccio, riservato a escursionisti esperti. Dal Rifugio Fronza alle Coronelle si affronta la Ferrata Santner, un percorso attrezzato esposto e spettacolare che risale verso il passo tra torri dolomitiche verticali. Raggiunto il Rifugio Passo Santner, la vista sulle Torri del Vajolet è semplicemente unica. La discesa verso il Rifugio Vajolet e la risalita al Passo delle Coronelle completano un anello alpinistico tra i più affascinanti dell’Alto Adige. Sono indispensabili: attrezzatura da ferrata, esperienza alpinistica e condizioni meteo stabili.