Partendo da Misurina, la Val Popena Alta offre un percorso immerso nella natura più autentica delle Dolomiti. Dopo circa tre chilometri lungo la strada statale per Carbonin, in corrispondenza di un’ampia curva e del ponte a quota 1659 m, un comodo sentiero si inoltra nella valle con pendenza moderata. Il tracciato segue la riva sinistra del torrente, supera un gradone roccioso e si apre poi in un ambiente luminoso fatto di pascoli e mughi.
Verso la Sella di Popena
A un bivio si consiglia di scegliere il ramo destro, più panoramico: alcune serpentine conducono ai piedi del Cristallino di Misurina. Qui il sentiero piega deciso verso sud e raggiunge la Sella di Popena (2224 m), dove si trovano i resti dell’antico rifugio Popena. La vista spazia sulle Marmarole e sul Sorapis, un colpo d’occhio che ripaga ampiamente la salita.
Da questo punto inizia il sentiero 222, ben segnalato, che scende lungo un canalone ghiaioso con tornanti regolari. A un bivio si presentano due possibilità:
Destra (consigliata): percorso più panoramico verso il Sorapis, con tratti pianeggianti tra detriti e mughi, poi una discesa nel bosco.
- Sinistra: variante più diretta che sbuca sulla strada circa 1 km prima del Passo Tre Croci.
- Seguendo il ramo destro si arriva comunque al Passo Tre Croci (1805 m), a circa 6 km da Misurina, servito da autobus estivi.
Ritorno verso Misurina
Dal passo si procede a sinistra: una leggera discesa regala splendide vedute sui Cadini di Misurina. Si incontra quindi il sentiero 224, che riporta verso il paese. Prima di rientrare, vale la pena proseguire brevemente verso nord per ammirare la celebre Guglia De Amicis, teatro delle imprese alpinistiche di Tita Piaz, il “diavolo delle Dolomiti”.
Val Rimbianco: la discesa tra Monte Piana e le Tre Cime
Un secondo itinerario, più breve ma altrettanto affascinante, parte poco sotto la Casera Rimbianco, nei pressi del casello del pedaggio della strada delle Tre Cime (1851 m). Da qui si imbocca il sentiero 103, che scende nella stretta Val Rimbianco, incastonata tra il Monte Piana e gli speroni rocciosi delle Tre Cime di Lavaredo.
Il percorso termina nei pressi della strada di Alemagna, vicino al Bar Alpenflora (1403 m), sulle rive del Lago di Landro. Da qui è possibile rientrare verso Carbonin o Cortina con i mezzi pubblici.