Partendo dal cuore di Siusi allo Sciliar, in Piazza Oswald von Wolkenstein, questo itinerario ad anello conduce alla scoperta di uno dei paesaggi culturali più affascinanti dell’Alto Adige: l’antico distretto artigianale che, per secoli, ha animato le pendici dello Sciliar.
Il percorso si snoda lungo Via Santner, Via Hauenstein e attraverso la zona di Kohlstatt, per poi proseguire su Via Matzl e imboccare il suggestivo Viottolo Durn. Da qui si raggiunge Via Schmied, dove un tempo risuonavano i colpi dei fabbri, e si continua lungo tranquilli sentieri tra i prati, immersi nel verde e nella quiete del paesaggio rurale.
Il cammino attraversa poi Vicolo Valzura e un antico vicolo lastricato, preziosa testimonianza storica perfettamente conservata, prima di rientrare verso il centro lungo Via San Osvaldo e tornare infine al punto di partenza.
L’itinerario permette di esplorare ciò che fu, dal Medioevo fino al 1978 circa, un vero e proprio polo produttivo alpino. Qui si concentravano:
- 12 mulini ad acqua, tra cui il celebre Mulino Tschon (1538)
- 9 fucine, alimentate dal carbone prodotto nelle vicine carbonaie
- 4 segherie
- 3 concerie
- 2 follature
Tutte queste attività sfruttavano la forza del Rio Freddo, che scorre poco distante e che per secoli ha rappresentato la principale fonte di energia per la comunità locale.