Un percorso classico del Lagorai, impegnativo e panoramico, che dal fondovalle della Val di Fiemme sale fino ai 2.072 metri del Passo Manghen, una delle salite più note e apprezzate dagli appassionati di ciclismo e mountain bike. La traccia alterna tratti scorrevoli a rampe più decise, con pendenze che in alcuni punti raggiungono il 17%, e offre la possibilità di esplorare laghi alpini e malghe d’alta quota.
Da Cavalese a Molina di Fiemme
La partenza è a Cavalese, da cui si segue la strada principale per circa 4 km fino a Molina di Fiemme (970 m). Questo primo tratto è regolare e permette di scaldare le gambe prima della salita vera e propria.
La salita verso Ponte delle Stue
Da Molina si imbocca la strada provinciale del Passo Manghen, una salita continua e costante che in 7,5 km porta al Ponte delle Stue (1.252 m). Qui la strada si divide:
sinistra → Malga Alta Stue (3,5 km – 1.549 m)
diritto → Passo Manghen
La salita fino al ponte è pedalabile, con pendenze regolari e un fondo sempre buono.
Il tratto più impegnativo
Superato il bivio, la salita si fa più severa: alcuni segmenti raggiungono il 17%. È la parte più dura dell’itinerario, ma anche quella più suggestiva, con il paesaggio che si apre progressivamente sulle cime del Lagorai.
Arrivo al Passo Manghen
Il valico si raggiunge a 2.047–2.072 m a seconda delle rilevazioni. L’ambiente è tipicamente alpino: pascoli, rocce affioranti e ampi panorami sulla catena del Lagorai. Poco sopra il passo si trova la Baita Manghen, punto ideale per una sosta.
Varianti panoramiche: Lago Cadinello e Laghetto di Montalon
Dal passo è possibile proseguire su sterrato lungo i sentieri CAI:
- Sentiero 322 → Lago Cadinello → pendici della Forcella di Montalon
- Sentiero 322b → Laghetto Alpino di Montalon, piccolo specchio d’acqua incastonato tra i pascoli