Un itinerario storico e spettacolare che risale la muraglia della Marmolada fino a Punta Serauta, attraversando ambienti d’alta quota, creste aeree e testimonianze della Grande Guerra. Una ferrata lunga, impegnativa e senza vie di fuga, consigliata esclusivamente ad alpinisti esperti.
Dal Passo Fedaia si scende verso est costeggiando le rocce fino alla grande “F” rossa ai piedi della Lastìa di Serauta, punto d’attacco della via. La prima parte è subito severa: pareti verticali, traversi esposti e roccia spesso umida richiedono forza, tecnica e concentrazione.
Superata la sezione iniziale, il percorso si apre su un lungo tratto di lastroni inclinati, dove la progressione è più scorrevole ma comunque faticosa per la continuità. Raggiunta la cresta, l’ambiente diventa grandioso: un saliscendi a quasi 3000 metri, con panorami vertiginosi e passaggi atletici, spesso su neve dura anche in piena estate.
L’ultimo tratto attraversa camminamenti e postazioni militari del 1916–17, un vero museo a cielo aperto che conduce alla stazione intermedia di Serauta, sede del Museo della Grande Guerra.
Per la discesa, gli alpinisti più preparati possono rientrare lungo il nevaio orientale verso il Passo Fedaia; in alternativa, è possibile utilizzare la funivia, calcolando con attenzione gli orari.
Un itinerario totale, fisico e mentale, che unisce storia, ambiente estremo e panorami unici sulla Regina delle Dolomiti.