Una salita che unisce panorami alpini straordinari e un’esperienza verticale: la via ferrata al Catinaccio d’Antermoia è uno degli itinerari più spettacolari del gruppo del Catinaccio, con viste che ricompensano ogni sforzo. Dal Rifugio Passo Principe si affrontano cenge, tratti attrezzati e una fascia detritica che conducono alla cresta sommitale, da cui si apre un panorama tra i più ammirati delle Dolomiti.
La via ferrata al Catinaccio d’Antermoia è un itinerario alpino che unisce progressione attrezzata e paesaggi d’alta quota. Partendo dal Rifugio Passo Principe, si affrontano cenge esposte, tratti attrezzati e una fascia detritica che conducono alla cresta sommitale: la vetta del Catinaccio d’Antermoia regala una delle viste più spettacolari sulle Dolomiti centrali.
Itinerario dettagliato
Partenza — Rifugio Passo Principe (2.599 m)
Dal rifugio si procede a piedi per pochi minuti fino all’attacco della via ferrata. Il sentiero iniziale è ben segnato e prepara alla progressione su cenge.
Tratti attrezzati e cenge
La via presenta più cenge orizzontali e passaggi esposti attrezzati con funi e staffe. La progressione richiede attenzione ai punti esposti e uso corretto dell’attrezzatura da ferrata.
Fascia detritica e cresta finale
Superata una larga fascia detritica si riprendono altri tratti attrezzati che conducono alla cresta sommitale. Gli ultimi metri sono esposti ma offrono panorami ampi e mozzafiato.
Vetta — Catinaccio d’Antermoia (~3.004 m)
Dalla cima si apre un panorama a 360° sulle principali cime dolomitiche: un punto ideale per la pausa e le fotografie.
Ritorno
La discesa segue il percorso di salita o varianti segnate; pianificare tempi e condizioni per il rientro al rifugio o al punto di partenza scelto.