Rifugio Chiusa e Rifugio S. Croce di Lazfons: verso il più alto luogo di pellegrinaggio

Questa escursione classica dell’Alto Adige conduce dal Kühhof ai due rifugi più iconici della zona: il Rifugio Chiusa e il Rifugio Santa Croce di Lazfons, affacciato sul crinale roccioso della Cima San Cassiano. Un percorso ricco di natura, storia e spiritualità, ideale per escursionisti abituali in cerca di panorami ampi e atmosfere alpine autentiche.

Descrizione del percorso

La partenza è dal parcheggio del Kühhof (circa 1587 m), raggiungibile da Velturno passando per Lazfons. Da qui si segue la segnaletica 17, una larga strada forestale che sale dolcemente tra boschi luminosi e alpeggi fioriti. Il cammino è regolare e piacevole fino al Rifugio Chiusa (1920 m), raggiungibile in circa un’ora e mezza. Il rifugio, aperto in estate, è il luogo ideale per una pausa e per ammirare il bosco di cirmoli che si estende alle sue spalle.

Si prosegue poi sullo stesso sentiero verso la Rungger Hütte, attraversando pendii aperti che diventano via via più ripidi e sassosi. L’ultimo tratto conduce al panoramico Rifugio Santa Croce di Lazfons (2311 m), situato su un crinale roccioso con vista spettacolare sulle Dolomiti e sulla Valle Isarco.

Accanto al rifugio sorge la storica chiesetta del Latzfonser Kreuz, costruita nel 1868 e considerata uno dei luoghi di pellegrinaggio più alti d’Europa. Durante l’estate custodisce il celebre “Schwarzen Herrgott”, una venerata icona cristiana che, secondo la tradizione, protegge gli escursionisti.

La discesa avviene lungo lo stesso percorso, godendo nuovamente dei panorami aperti e dei tratti boscosi che riportano al Kühhof.

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