Nel cuore del Cadore, lungo la strada che collega Auronzo di Cadore a Misurina, si trova la Foresta di Somadida, una delle aree naturali più suggestive delle Dolomiti Bellunesi e uno dei boschi più grandi del Cadore.
La foresta si estende per circa 1.676 ettari in località Palus San Marco. Tra abeti rossi e bianchi, larici e faggi, si snodano sentieri e itinerari che permettono di scoprire il bosco con una passeggiata tranquilla oppure di proseguire verso le montagne, le cascate e i rifugi della zona.
È una destinazione ideale per chi visita Auronzo di Cadore e cerca un luogo immerso nella natura, ma anche per chi vuole conoscere la storia del territorio e il secolare legame tra il Cadore e Venezia.
Informazioni utili
- Dove: Palus San Marco, Auronzo di Cadore
- Come arrivare: da Auronzo seguire la SR48 in direzione Misurina
- Parcheggio: accesso alla Riserva dalla SR48
- Percorsi nella foresta: percorso verde e percorso rosso
- Durata indicativa: circa 1 ora per il verde e circa 2 ore per il rosso
- In bicicletta: la ciclabile Auronzo-Misurina attraversa la foresta
- Da vedere: zattera “raso”, Museo del Bosco, Biblioteca del Bosco e area dedicata alle farfalle
Come arrivare alla Foresta di Somadida
Per raggiungere la Riserva Naturale di Somadida da Auronzo di Cadore, segui la SR48 in direzione Misurina fino alla località di Palus San Marco. Poco dopo aver superato la stazione forestale, sulla sinistra si trovano le indicazioni per il parcheggio della Foresta di Somadida.
Da qui inizia la visita del bosco e si può scegliere tra i due principali itinerari a piedi, il percorso verde e il percorso rosso.
La foresta che riforniva Venezia di legname
La Foresta di Somadida conserva una storia strettamente legata alla Repubblica di Venezia. Nel 1493, la Magnifica Comunità Cadorina donò la foresta alla Serenissima, che per secoli ne utilizzò il legname per la costruzione delle proprie navi.
I tronchi più lunghi venivano trasportati lungo i corsi d'acqua e raggiungevano Venezia, dove erano destinati anche alla realizzazione dei pennoni delle navi da guerra.
A ricordare questo antico legame è la grande zattera “raso”, una copia realizzata nel 2019 dell'imbarcazione utilizzata per il trasporto dei tronchi. Lunga circa 38 metri e larga 5, è visibile all'interno della foresta, accanto alla Biblioteca del Bosco.
Nella stessa area si trovano anche il Museo del Bosco e uno spazio dedicato alla tutela delle farfalle, che permettono di conoscere meglio la natura, la biodiversità e la storia della Riserva.
I percorsi verde e rosso nella Foresta di Somadida
Dalla zona del parcheggio partono i due principali itinerari che permettono di esplorare la foresta a piedi.
Il percorso verde, della durata di circa un'ora, è indicato per chi cerca una passeggiata tranquilla immersa nel bosco. È la scelta ideale per trascorrere qualche ora nella natura e scoprire gli ambienti della Somadida senza affrontare un'escursione particolarmente impegnativa.
Il percorso rosso, che richiede circa due ore, propone invece un'escursione più lunga e impegnativa, adatta a chi desidera esplorare la foresta con maggiore calma e dedicare più tempo alla camminata.
I due percorsi sono però solo una parte delle possibilità offerte dalla Somadida. La rete sentieristica si estende infatti anche al territorio circostante, con itinerari che conducono verso cascate, rifugi e altri luoghi di interesse.
Per gli escursionisti più allenati, la foresta può diventare quindi il punto di partenza o di passaggio per itinerari più lunghi verso le montagne del Cadore, tra cui quelli in direzione del Rifugio San Marco.
La ciclabile Auronzo-Misurina attraversa la foresta
La ciclabile Auronzo-Misurina attraversa la Foresta di Somadida e rappresenta un altro modo piacevole per scoprire questo angolo del Cadore.
Il percorso completo collega il Lago di Santa Caterina ad Auronzo con il Lago di Misurina per circa 30 km, con un dislivello complessivo di circa 900 metri e una durata media di circa 2 ore e mezza. Nel complesso, l'itinerario è considerato mediamente impegnativo.
Il tratto da Auronzo a Palus San Marco è il più semplice: misura circa 15 km e presenta un dislivello di circa 250 metri. Da Palus San Marco verso Misurina, invece, la salita diventa più impegnativa, con circa 650 metri di dislivello.
Chi percorre la ciclabile può quindi fermarsi nella zona della Somadida per una passeggiata nel bosco, visitare la zattera “raso” e la Biblioteca del Bosco, oppure proseguire verso Misurina e completare un itinerario più lungo tra i paesaggi delle Dolomiti.
Una tappa tra natura e storia ad Auronzo di Cadore
La Foresta di Somadida è un luogo in cui natura e storia si incontrano. Si può visitare per una semplice passeggiata tra gli alberi, scegliere uno dei due percorsi principali, pedalare lungo la ciclabile Auronzo-Misurina o partire per un'escursione più impegnativa verso cascate, rifugi e montagne.
La presenza della zattera “raso” rende inoltre la visita particolarmente interessante: è una testimonianza concreta del passato della foresta e del lungo viaggio che, per secoli, portò il legname del Cadore fino a Venezia.
Per chi soggiorna ad Auronzo di Cadore e cerca cosa vedere nella natura, lontano dai luoghi più affollati, la Somadida è una tappa da inserire nell'itinerario alla scoperta delle Dolomiti Bellunesi.