Questa lunga e suggestiva escursione è ideale per chi ama la montagna, la fotografia e i grandi panorami. Il periodo migliore per affrontarla è la primavera o l’autunno, quando l’aria limpida e i colori intensi rendono l’esperienza ancora più emozionante.
Itinerario
Il percorso parte dal centro di Comano Paese (619 m). Si imbocca la strada alla sinistra della chiesa e si supera l’albergo La Panoramica, dove è possibile richiedere il permesso per raggiungere in auto i prati sotto il Rifugio Don Zio. Si prosegue lungo la Strada Panoramica, inizialmente asfaltata, che sale con alcuni tornanti fino al parcheggio dove vige il divieto di transito ai non autorizzati.
Da qui si continua a piedi lungo la strada sterrata che attraversa il bosco e risale i pendii fino alla località Paghera – Madonnina (1300 m). Il sentiero diventa più ripido e selciato, conducendo alla zona de Le Quadre, dove si incontra il sentiero n. 408 proveniente da Malga Valbona. L’ambiente si apre in un’ampia prateria con viste spettacolari sulla valle e sui borghi sottostanti.
Attraversando i prati si raggiunge il Rifugio Don Zio Pisoni (1600 m), punto ideale per una breve sosta. Da qui, in circa 15 minuti, si sale alla vetta del Monte Casale (1632 m), dove una stele panoramica indica le principali cime visibili. Poco oltre si trova una grande croce in ferro affacciata sulle verticali pareti che precipitano verso la Valle del Sarca.
Dalla cima il panorama è straordinario: si riconoscono il Pasubio e le Piccole Dolomiti, il Monte Baldo, le Dolomiti di Fiemme e Fassa, il Bondone, la Presanella, l’Ortles, le Alpi Ledrensi, il Gruppo dell’Adamello, il Brenta e la Paganella. In basso si distinguono l’altopiano di Ranzo e Margone, la Valle dei Laghi, il lago di Molveno, le Marocche di Dro, la Valle di Cavedine e il lago omonimo, fino al blu del Lago di Garda.
Il rientro avviene lungo lo stesso percorso dell’andata.