Un itinerario trekking di 3 giorni nel cuore dell’Alta Val di Cembra e del Parco Naturale Monte Corno, tra foreste silenziose, antiche torbiere, laghi alpini e panorami incontaminati.
Questo cammino è pensato per chi desidera vivere la montagna lontano dai percorsi più affollati, entrando in contatto con un territorio sorprendente per la sua biodiversità, la ricchezza dei suoi ambienti naturali e le tracce lasciate dalla storia.
Non troverete grandi pareti rocciose o cime spettacolari, ma un paesaggio più discreto e prezioso: quello delle foreste che separano la Valle dell’Adige dalla Val di Cembra, una zona di confine e di passaggio fin dall’epoca romana.
Durante il percorso incontrerete ambienti naturali unici come le torbiere alpine, antichi bacini di origine glaciale trasformati nel tempo dalla formazione della torba, oggi habitat fondamentali per numerose specie vegetali e animali.
A rendere ancora più speciale il trekking saranno le testimonianze della cultura montana: roccoli, mulini, antichi cippi di confine, malghe e rifugi, luoghi dove passato e presente convivono ancora oggi.
Dopo ogni giornata di cammino, l’accoglienza dei rifugi e delle malghe vi aspetta con il calore della tradizione alpina: una zuppa fumante, prodotti locali e un calice di vino accompagneranno il racconto delle esperienze vissute e anticiperanno la tappa successiva.
Trekking Alta Val di Cembra e Monte Corno: informazioni tecniche
Durata: 3 giorni
Zona: Alta Val di Cembra – Parco Naturale Monte Corno
Difficoltà: escursionistica (E)
Periodo consigliato: dalla tarda primavera all’autunno, verificando sempre apertura dei rifugi e condizioni dei sentieri
Punti di interesse: torbiere alpine, Lago Santo, Lagabrun, Lago Bianco, Lago Nero, Rifugio Potzmauer, Malga Corno, Sentiero del Dürer
Tappa 1 – Da Pochi di Salorno al Rifugio Potzmauer
Lunghezza: 18,4 km
Durata: circa 6 ore di cammino (senza soste)
Dislivello positivo: 1.200 m
Dislivello negativo: 450 m
La prima giornata del trekking parte da Pochi di Salorno, piccolo abitato affacciato sulla Valle dell’Adige, nei pressi della chiesa.
Seguendo il suggestivo Sentiero del Dürer (Dürerweg) si attraversano boschi e campagne fino a raggiungere il Rifugio Sauch, primo punto panoramico dell’itinerario.
Il percorso prosegue tra strade forestali e sentieri immersi nelle abetaie, passando accanto al caratteristico roccolo della Croccola e raggiungendo la Riserva del Lagabrun, un prezioso ambiente umido dove natura e silenzio regalano un’esperienza unica.
La tappa conduce poi al suggestivo Lago Santo di Cembra, uno dei luoghi più conosciuti della zona, circondato dai boschi dell’Alta Val di Cembra.
Da qui il cammino continua verso i prati delle Vegiose, il Passo Zise e il Lago di Valda, fino alla discesa finale verso il Rifugio Potzmauer, situato a 1.282 metri di quota.
Tappa 2 – Dal Rifugio Potzmauer a Malga Corno
Lunghezza: 12,8 km
Durata: circa 4 ore e 15 minuti (senza soste)
Dislivello positivo: 750 m
Dislivello negativo: 350 m
La seconda giornata attraversa alcuni degli ambienti naturali più affascinanti del Parco Naturale Monte Corno.
Dal Rifugio Potzmauer si sale verso il passo omonimo e si raggiunge il Lac del Vedes, una zona caratterizzata da paesaggi selvaggi e preziosi ecosistemi alpini.
Il sentiero attraversa boschi di abete, radure e antiche aree di pascolo fino alla zona di Valdonega, con possibilità di deviazione lungo il suggestivo Sentiero dei Confini.
Proseguendo verso Cauria, si raggiungono due autentiche perle naturalistiche: il Lago Bianco e il Lago Nero, piccoli specchi d’acqua immersi in un ambiente di grande valore ecologico.
L’ultima parte della tappa conduce in discesa alla Malga Corno, luogo ideale per rilassarsi e assaporare l’atmosfera della montagna.
Tappa 3 – Da Malga Corno a Pochi di Salorno
Lunghezza: 12,9 km
Durata: circa 3 ore e 45 minuti (senza soste)
Dislivello positivo: 300 m
Dislivello negativo: 1.450 m
L’ultima giornata accompagna il ritorno verso il punto di partenza attraversando il versante più selvaggio del Monte Corno.
Dalla malga si segue il sentiero n. 9 verso Hackelboden e Casignano, passando ai piedi della cima del Monte Corno (1.781 m) e attraversando la suggestiva Selva di Casignano.
Il percorso scende attraverso boschi e sentieri ben segnalati fino alla zona di Cauria, antico borgo immerso nella natura.
Da qui si prosegue lungo il sentiero verso Laghetti, entrando in una valletta profonda e tranquilla, fino a raggiungere il caratteristico ponte romano.
L’ultimo tratto segue nuovamente il Sentiero del Dürer, che accompagna gli escursionisti fino al ritorno a Pochi di Salorno, chiudendo un anello trekking ricco di natura, storia e paesaggi autentici.
Un trekking da vivere lentamente
Il trekking di 3 giorni tra Alta Val di Cembra e Parco Naturale Monte Corno è un’esperienza ideale per chi cerca una vacanza outdoor fatta di natura, silenzi e autenticità.
Un viaggio tra boschi del Trentino, laghi alpini, riserve naturali e rifugi di montagna, dove ogni passo racconta un territorio ancora integro e sorprendente.