Lo Skitour dell’Alta Badia è un itinerario panoramico che unisce sci, natura e tradizioni ladine. Un percorso ideale per chi vuole scoprire i paesaggi ai margini dei Parchi Naturali Puez‑Odle e Fanes‑Sennes‑Braies, alternando discese emozionanti a soste culturali e gastronomiche nei luoghi simbolo della valle.
Da Colfosco all’altopiano del Puez
La giornata inizia a Colfosco, dove la cabinovia porta rapidamente nella suggestiva Val Stella Alpina. Da qui si raggiungono le aree di Col Pradat e Forcelles, affacciate sull’altopiano del Puez: un ambiente d’alta quota che regala viste spettacolari sulle Dolomiti e sulle cime che circondano l’Alta Badia.
Corvara, Col Alto e i panorami di Piz Sorega e Piz La Villa
Ci si sposta poi a Corvara, cuore del comprensorio sciistico. Con la seggiovia si sale verso Col Alto, per poi proseguire verso Piz Sorega e Piz La Villa, un altopiano soleggiato con piste ampie e perfette per godersi la sciata in totale relax.
La discesa verso La Villa conduce ai piedi del maestoso Sassongher, tra le caratteristiche viles, gli antichi insediamenti rurali ladini in legno e pietra.
Verso Pedraces, tra boschi e viste su Santa Croce
Dal paese si prosegue sci ai piedi attraverso i boschi in direzione di Pedraces, con una vista privilegiata sul massiccio di Santa Croce e sulle cime della Lavarella. È uno dei tratti più suggestivi dell’intero skitour, grazie al contrasto tra foreste, radure e pareti dolomitiche.
Santa Croce: spiritualità, tradizione e sapori ladini
A San Leonardo, frazione di Pedraces, la seggiovia porta fino al santuario di Santa Croce, la chiesetta del 1484 che ancora oggi è meta di pellegrinaggi e luogo simbolo della cultura ladina.
Accanto alla chiesa si trova il Rifugio Santa Croce, dove è possibile assaggiare piatti tipici come:
- polenta con formaggi locali
- speck dell’Alto Adige
- selezione di formaggi ladini
- la tradizionale panicia, una zuppa d’orzo ricca e genuina
Un finale perfetto per una giornata che unisce sport, natura e tradizione.