Un percorso immerso nelle Dolomiti di Sesto che conduce a un piccolo lago alpino sospeso sopra la Valle di Landro, nel cuore del gruppo dei Ròndoi‑Baranci. Un ambiente selvaggio, silenzioso e sorprendentemente panoramico, ideale per escursionisti allenati che cercano un itinerario autentico e poco frequentato.
Dal centro di Dobbiaco si percorrono circa 5 km lungo la strada della Val di Landro, fino ai ruderi dell’antica Ferrara Vecchia, punto di partenza del sentiero. Qui si imbocca il sentiero n. 9, che entra subito in un bosco fitto e fresco. Dopo una piccola cascata si attraversa il fosso e si inizia a risalire il vallone ai piedi del Monte delle Pecore, in un ambiente sempre più aperto e montano.
La salita diventa più decisa man mano che ci si avvicina alla sella, da cui il panorama si apre sulle cime circostanti. Si piega quindi verso est e poi verso sud‑ovest, costeggiando il Monte Croce di Sopra fino a raggiungere la Malga dei Pecorai (circa 2h30 dalla partenza), un balcone naturale affacciato sulle Dolomiti di Sesto.
Superata la malga, il sentiero attraversa un tratto di bosco e conduce al Lago Malga di Mezzo, un piccolo specchio d’acqua alpino incastonato tra pascoli e pareti rocciose. Da qui il tracciato punta verso la Forcella del Lago, una sella aperta tra Cima Alta Piatta e Cima Bulla Nord, che regala una vista spettacolare sulla valle sottostante.