La Ferrata Olivieri è una delle vie più iconiche delle Dolomiti ampezzane: un itinerario spettacolare che sale lungo le pareti di Punta Anna e prosegue verso la Tofana di Mezzo, regalando un susseguirsi di passaggi esposti, creste aeree e panorami che abbracciano l’intero gruppo delle Tofane.
La partenza avviene dal Rifugio Dibona (2083 m), facilmente raggiungibile in auto da Cortina d’Ampezzo. Da qui il sentiero conduce ai piedi di Punta Anna, dove inizia la ferrata vera e propria. La salita è subito intensa: tratti verticali, esposizione costante e passaggi tecnici accompagnano l’ascesa fino alla vetta di Punta Anna (2731 m), un balcone naturale affacciato sulle Dolomiti Patrimonio UNESCO.
Da questo punto è possibile rientrare verso il Rifugio Giussani, oppure proseguire lungo la spettacolare cresta che porta alla Tofana di Mezzo. Il percorso continua con una lunga traversata ascendente, fino al bivio che permette di scendere verso Ra Valles oppure di salire ancora verso la cima.
Chi sceglie di proseguire incontra la celebre Variante Aglio, un tratto breve ma estremamente esposto e impegnativo, riservato a ferratisti esperti. In alternativa, la via normale permette di raggiungere la vetta con un percorso più accessibile ma comunque lungo e sostenuto.
La salita culmina sulla Tofana di Mezzo (3244 m), una delle cime più alte delle Dolomiti, da cui la vista spazia dal Lagazuoi alle Tre Cime di Lavaredo, fino alla Marmolada. La discesa può avvenire lungo la Ferrata Formenton, che porta alla Tofana di Dentro, oppure comodamente con la funivia Freccia nel Cielo, rientrando direttamente a Cortina.
Questa ferrata unisce verticalità, storia alpinistica e panorami grandiosi, ed è ideale per chi cerca una delle esperienze più complete e gratificanti dell’intero arco dolomitico.