Partendo dal Rifugio Sennes (2126 m), l’escursione verso il Monte Sella di Sennes si apre subito con un paesaggio ampio e luminoso. Il sentiero conduce in leggera salita al Rifugio Munt de Senes (2116 m), immerso in un ambiente di pascoli e dolci ondulazioni alpine. Da qui si imbocca il sentiero n. 27, la via normale che porta alla vetta.
Il percorso prosegue tra costoni erbosi e praterie d’alta quota, fino a raggiungere il tratto più caratteristico dell’escursione: il ghiaione sul versante destro della cima, che il sentiero attraversa con un taglio obliquo. È un passaggio breve ma suggestivo, ideale per una pausa panoramica sull’ampio Altopiano di Sennes, che si apre sotto i piedi come un mosaico di prati, conche e dorsali.
Superato il tratto di ghiaia mobile – che richiede un po’ di attenzione – il fondo torna stabile e confortevole. Le ultime decine di metri si snodano tra balze erbose e prati d’altitudine, fino a raggiungere la croce di vetta del Monte Sella di Sennes (2787 m).
Dalla cima il panorama è straordinario: lo sguardo abbraccia le Alpi Aurine, le Dolomiti di Olang, la Val Pusteria e il profilo inconfondibile del Plan de Corones. Una terrazza naturale perfetta per godersi la quiete e la vastità del paesaggio dolomitico.
Come arrivare al Rifugio Sennes da San Vigilio di Marebbe
Da San Vigilio di Marebbe si segue la strada che risale la Valle di Rudo per circa 11 km, fino al Rifugio Pederù. Oltre il divieto di transito, la strada bianca si divide: si prende la sinistra, che sale con ripidi tornanti superando un salto roccioso.
Raggiunto il caratteristico Rifugio Fodara Vedla, si prosegue lungo la strada sterrata e si svolta a sinistra al bivio seguendo le indicazioni per il Rifugio Sennes. Il bosco di conifere lascia gradualmente spazio a distese di pino mugo e ai primi scorci sulle cime circostanti, tra cui il Sas dla Para, la Piccola Croda Rossa e la maestosa Croda del Becco.