Questo itinerario collega San Vigilio di Marebbe al celebre Lago di Braies, attraversando alcuni degli ambienti più autentici e silenziosi del Parco Naturale Fanes-Senes-Braies. È un percorso ideale per chi ama le escursioni lunghe ma accessibili, con un’alternanza di boschi, radure, malghe e panorami aperti che accompagnano passo dopo passo verso uno dei luoghi più fotografati delle Dolomiti.
Descrizione del percorso
La partenza avviene dal centro di San Vigilio o dalla località Ciamaor, dove si imbocca il sentiero n. 19. La prima parte dell’itinerario segue una strada sterrata che sale dolcemente fino a Somamunt, offrendo già i primi scorci sulla valle.
Da qui il sentiero scende verso le malghe Üties de Fojedöra, un luogo perfetto per una pausa estiva grazie alla presenza di un punto ristoro immerso nei pascoli. L’ambiente diventa via via più aperto e selvaggio, con una vista che si allarga sulle cime del parco naturale.
Dalla malga si prosegue in direzione del Lago di Braies, raggiungibile in circa 6 ore di cammino. L’arrivo al lago è sempre emozionante: le acque color smeraldo, la Croda del Becco che si specchia nel bacino e l’atmosfera sospesa rendono questo luogo unico in ogni stagione.
Come alternativa più breve, è possibile partire dal Passo Furcia e seguire il sentiero n. 3 fino al Lago Fojedöra, per poi scendere verso Braies. Questa variante richiede circa 4,5 ore ed è particolarmente apprezzata per i panorami aperti e la varietà del paesaggio.
Il rientro a San Vigilio può essere comodamente effettuato in autobus, soluzione molto utilizzata dagli escursionisti che preferiscono godersi il percorso senza dover affrontare il ritorno a piedi.