Tra boschi e laghi

Un percorso MTB immerso nella natura del Comelico, tra boschi fitti, antichi acquedotti, laghetti alpini e panorami che cambiano a ogni curva. Un anello completo, vario e appagante, perfetto per biker allenati che cercano un itinerario ricco di spunti paesaggistici e tecnici.

Descrizione del percorso

La partenza è dai campi da tennis di Padola, dove si imbocca una tranquilla stradina asfaltata che conduce rapidamente fuori dal paese. Dopo un primo bivio si prosegue a sinistra, attraversando un ponte e inoltrandosi nella valle. Dopo circa 2,9 km, nei pressi di una grande casa, si svolta nuovamente a sinistra imboccando una mulattiera che porta a un secondo ponte. Una volta attraversato, si gira a destra ignorando la sterrata più ampia sulla sinistra, e subito dopo si rientra nel bosco seguendo una traccia che corre parallela al torrente.

Si continua dritti al primo trivio e, al secondo, si svolta a destra fino a raggiungere l’acquedotto, che diventa il filo conduttore del percorso. La mulattiera lo costeggia a lungo, attraversa una strada asfaltata e conduce al suggestivo Lago di Campo, una piccola perla incastonata nel bosco. Superata un’altra strada asfaltata, si scendono alcuni gradini e si attraversa un prato, continuando a seguire la linea dell’acquedotto fino a raggiungere la strada che collega Padola al Passo Zovo (Passo S. Antonio). Qui si sono percorsi circa 8 km.

Si svolta a destra in salita verso il passo, incontrando lungo la strada la chiesetta di S. Anna. Poco oltre, una mulattiera sulla destra indica la direzione per Casera Aiarnola e Lago Aiarnola (quota 1380 m). La salita si fa più impegnativa, con tratti ripidi e fondo sconnesso, fino a raggiungere – dopo 10,17 km – un trivio dove si tiene la sinistra seguendo il CAI 164 verso il Passo S. Antonio.

Il percorso prosegue nel bosco, attraversa il bivio di Pra della Monte e, dopo una radura, continua a destra. Al km 12,45 si incontra un nuovo bivio: si procede dritti, mantenendo la destra, e si continua così anche al successivo incrocio. Dopo alcuni saliscendi si sbuca sulla strada del Passo Zovo, che si segue verso destra fino alla vetta, per poi scendere seguendo le indicazioni per Danta.

Al km 14,6 si lascia l’asfalto per imboccare una sterrata che sale verso Forcella Zambei. Dopo 15,37 km si incontra un bivio: si svolta a sinistra, superando una sbarra, e si scende lungo una mulattiera. A un trivio si segue la traccia centrale con indicazione S. Anna, che si divide subito: si tiene la sinistra, la più marcata, continuando sulla strada principale.

Intorno al km 17 si abbandona la mulattiera per un sentiero più stretto e poco ciclabile che scende nel bosco, ben segnalato da cartelli e segnavia bianco‑rossi. Al km 17,8 il sentiero termina su una mulattiera sconnessa: si svolta a destra e, poco dopo, a sinistra in falsopiano fino a raggiungere nuovamente la chiesetta di S. Anna.

Da qui una piacevole discesa porta verso il centro abitato: si supera un ponte, si attraversa Padola e si ritorna ai campi da tennis, punto di partenza dell’anello.

Punto di partenza

Padola – Campi da tennis

Caratteristiche del percorso

Tipologia: anello MTB

Terreno: mulattiere, sterrate, tratti asfaltati, sentieri boschivi

Interesse: boschi, laghi alpini, acquedotto storico, panorami sul Comelico

Difficoltà: media/alta (tratti ripidi e sconnessi)

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