La Sfilata dell'Egetmann

16 January 2020

Una divertente rievocazione storica di misteriose origini che si tiene a Termeno: la sfilata degli Egetmann, si svolge nella giornata di martedì grasso: quest'anno cade il 25 febbraio 2020. È una delle più antiche del Tirolo, a cui partecipano tanti personaggi diversi, ognuno con un preciso compito da svolgere.

La Sfilata dell'Egetmann 2020: le maschere

Per iniziare ci sono i trombettieri cui seguono dei contadini a cavallo e con le fruste in mano (Ausschnöller). In terza battuta ci sono gli stradini, ovvero delle persone che hanno il compito di tenere libera e pulita la strada da percorrere. A seguire arrivano i carri con contadini, braccianti agricoli, poveri, zingari, ricchi, sarti, pescatori e molti altri.

La figura centrale e simbolo della sfilata è Egetmann Hansl, un pupazzo di paglia che inizia il corteo e che viene accompagnato sempre dalla sua sposa.

Ad accompagnare gli sposi ci sono un servo, i loro consiglieri e gli uomini del potere. Tutti sono vestiti con eleganti giacche nere, cilindro, guanti bianchi e gli oggetti simbolo della loro attività (registro del protocollo, scala, ombrello e due candelieri). Il corteo occupa le strade cittadine per fermarsi presso la fontana, dove il consigliere con l’ombrello sale su una scala per leggere la proposta di matrimonio di Egetmann.

L’unica figura a dover indossare una maschera è il Wilder Mann, l’uomo selvaggio, ovvero un antico demone che alla fine verrà ucciso (per finta) dal suo cacciatore. Nella tradizione questo gesto significa la fine della stagione invernale e l’inizio della stagione calda.

Successivamente è il momento dello Schnappviecher o Wudelen, ovvero una specie di coccodrillo senza orecchie ma con un'enorme e alta testa pelosa con corna. Ad accompagnarlo c’è il macellaio, che ha il compito di uccidere l’animale ogni volta che il corteo è fermo.

Non possono mancare le figure dei Burgl e Burgltreiber, entrambi con mani e guance sporche di fuliggine. Il Burgl è una figura femminile che porta il suo bambini nella gerla che tiene sulle spalle assieme a delle catene e campanelli così che il pubblico la senta arrivare. Il Burgltreiber invece è un uomo con un bastone usato per picchiare la donna. Il suo nome infatti deriva dal verbo latino purgare, nel senso di pulire, rimuovere. L’uomo e la donna rappresentano la caccia agli spiriti maligni invernali.

A chiudere la Sfilata dell’Egetmann ci sono le anziane sul carro denominato Altweiber-Mühle. Si pensa traggano origine da un vecchio mulino di Vipiteno alto 2, 3 metri. Questo è dotato di una corda dove le anziane vengono issate e gettate all’interno, ma dal quale poi esce una giovane donna.

Hotel: Termeno