Lago di Santa Croce

Il Lago di Santa Croce è una delle mete naturali più amate dell’Alpago, in provincia di Belluno, ed è il secondo lago più grande del Veneto. Situato tra Farra d’Alpago, Puos d’Alpago e Ponte nelle Alpi, al confine con la provincia di Treviso, offre un paesaggio unico con le acque azzurre del lago circondate dalle montagne dell’Alpago e dal Nevegal.

Nato da una frana che ha sbarrato la Val Lapisina e modificato il corso del fiume Piave, oggi è una destinazione ideale per chi cerca natura, relax e attività all’aria aperta vicino alle Dolomiti.

Cosa fare al Lago di Santa Croce

Il lago è conosciuto soprattutto per gli sport d’acqua grazie ai venti favorevoli che lo rendono una delle località più apprezzate del Veneto per windsurf, kitesurf e vela. Durante l’estate le spiagge lungo le rive permettono di rilassarsi, fare picnic e praticare la balneazione nelle aree autorizzate.

Per famiglie e sportivi sono disponibili anche campi da beach volley, aree gioco e diversi percorsi per passeggiate e mountain bike.

Oasi di Sbarai: birdwatching e natura

Sulla sponda del lago si trova l’Oasi di Sbarai, un’importante zona umida dell’Alpago ideale per il birdwatching. L’area ospita numerose specie di uccelli acquatici, tra cui aironi, tuffetti, pavoncelle e cannaiola, oltre a una ricca vegetazione con salici bianchi.

L’oasi è raggiungibile attraverso un percorso pianeggiante adatto anche alle famiglie.

Baia delle Sirene e centro ittiogenico

Nella parte meridionale del lago, nella Baia delle Sirene, si trova il Centro sperimentale ittiogenico di Farra d’Alpago, nato per la tutela delle specie ittiche locali come coregone, luccio e trota.

La struttura svolge anche attività educative per sensibilizzare i visitatori sulla biodiversità del lago e sull’importanza della conservazione dell’habitat naturale.

Giro del Lago di Santa Croce in bici o a piedi

Uno dei modi migliori per scoprire il lago è percorrere l’anello panoramico di circa 17,4 km, adatto sia a piedi sia in bicicletta.

Il percorso parte da Puos d’Alpago e attraversa le località di Farra d’Alpago, Pojatte, Santa Croce del Lago, La Secca e Bastia d’Alpago, regalando viste panoramiche sulle montagne circostanti.

Informazioni utili sul Lago di Santa Croce

  • Dove si trova: Alpago, provincia di Belluno
  • Attività principali: windsurf, kitesurf, vela, trekking, bici e birdwatching
  • Balneazione: consentita nelle aree autorizzate durante la stagione estiva
  • Periodo migliore per visitarlo: da primavera a inizio autunno
  • Percorso del lago: circa 17,4 km

Come arrivare al Lago di Santa Croce

Il lago è facilmente raggiungibile dall’autostrada A27 Venezia–Belluno:

  • da Treviso e Venezia: uscita Lago di Santa Croce-Alpago sulla A27;
  • da Belluno: seguire le indicazioni per Ponte nelle Alpi e Alpago;
  • da Cortina e Cadore: percorrere la SS51 in direzione Longarone e Ponte nelle Alpi.

Il Lago di Santa Croce è una meta perfetta per un weekend nella natura: un luogo dove unire sport, relax, panorami dolomitici e scoperta dell’ambiente naturale dell’Alpago.

Dove dormire al Lago di Santa Croce

Per soggiornare vicino al Lago di Santa Croce si possono scegliere diverse soluzioni nell’area dell’Alpago, tra Farra d’Alpago, Puos d’Alpago e Tambre. Sono disponibili hotel, bed & breakfast, appartamenti, agriturismi e campeggi, ideali sia per chi cerca relax sul lago sia per chi vuole praticare sport all’aria aperta.

Le strutture della zona permettono di raggiungere facilmente le spiagge, i percorsi ciclabili, l’Oasi di Sbarai e i principali itinerari naturalistici dell’Alpago. Per una vacanza estiva sono particolarmente apprezzate le soluzioni vicine al lago, mentre per chi ama escursioni e panorami dolomitici è possibile scegliere anche alloggi nei borghi e nelle località montane circostanti.

Hotel Alpago - Cansiglio e dintorni

Attività locali: Alpago - Cansiglio e dintorni