Un percorso semplice e adatto a tutti, ideale da maggio a ottobre, che unisce botanica, geologia, storia e panorami spettacolari. Dal piazzale del Passo Brocon, facilmente raggiungibile dalla SS47 della Valsugana (uscita Altopiano del Tesino) o dalla strada del Primiero verso la Valle del Vanoi, parte un sentiero ricco di natura e testimonianze della Grande Guerra.
Grazie alla posizione privilegiata, l’itinerario regala una vista a 360° sulle Pale di San Martino, sul Lagorai, sulla Marmolada, sul Monte Coppolo, sul vicino Monte Agaro e sulle Vette Feltrine. Lungo il cammino si incontrano numerose bacheche tematiche che raccontano la storia del luogo, la composizione del terreno e le principali specie floreali che caratterizzano questo ambiente unico.
La passeggiata inizia lungo un’antica mulattiera militare della Prima Guerra Mondiale, per poi salire con ampi tornanti tra prati fioriti e affioramenti rocciosi. Nella prima parte dominano le rocce calcaree di epoca giurassica e cretacica, mentre oltre il Col del Boia il terreno diventa più acido e lascia spazio alle rocce cristalline del massiccio di Cima d’Asta, come il granito e le filladi quarzifere. Questa doppia natura geologica è il motivo della straordinaria biodiversità botanica che rende il percorso così speciale.
Un itinerario perfetto anche per chi viaggia con il proprio cane: il sentiero è ampio, sicuro e ricco di punti panoramici dove fermarsi a godere del paesaggio.