Un itinerario emozionante che conduce nel cuore della Grande Guerra, dove natura e memoria si intrecciano lungo uno dei percorsi più suggestivi dell’Alpe Cimbra. La Forra del Lupo – Wolfsschlucht, la “gola del lupo”, è un corridoio naturale incastonato tra alte pareti di roccia, modellato dal tempo e trasformato dagli austro‑ungarici in una linea difensiva fatta di trincee, feritoie e ricoveri scavati nella montagna.
Il sentiero regala scorci spettacolari sull’Alta Valle di Terragnolo, sul Passo della Borcola e sull’imponente massiccio del Pasubio, la “montagna sacra” del Trentino, teatro di durissimi combattimenti.
Un percorso panoramico lungo il sentiero SAT 137
La camminata parte dalla Cógola di Serrada, dove il tracciato SAT 137 sale con pendenza regolare lungo il versante destro della valle. Il bosco si apre progressivamente, lasciando spazio a vedute sempre più ampie fino a raggiungere la sezione più iconica del percorso: la Forra del Lupo, un passaggio stretto e verticale che offre un colpo d’occhio unico sulle pareti rocciose e sul paesaggio sottostante.
Superata la gola, il sentiero prosegue verso l’obiettivo finale: Forte Dosso delle Somme, una delle fortificazioni più importanti dell’Alpe Cimbra, oggi punto panoramico privilegiato e testimonianza imponente dell’ingegneria militare austro‑ungarica.
Ambiente alpino e sicurezza
Il tratto nella forra richiede attenzione: la presenza di pareti verticali può comportare caduta sassi, motivo per cui è consigliato indossare un caschetto protettivo. In estate, il percorso è esposto e privo di punti d’acqua: è fondamentale portare con sé una buona scorta.