Il giro del Sasso Putia è uno degli itinerari più suggestivi della Valle Isarco, un percorso panoramico che abbraccia l’intero massiccio del Sas de Pütia, tra pascoli d’alta quota, malghe tradizionali e viste spettacolari sulle Dolomiti Patrimonio UNESCO.
La partenza è dal Passo delle Erbe (1.998 m), facilmente raggiungibile da Luson, Bressanone e Val Badia. Da qui si imbocca il sentiero 8A, che sale dolcemente verso sud lungo una strada alpina fino all’Ütia Fornela (2.067 m). Il panorama si apre subito sui prati del Putia, un ambiente ideale soprattutto nel periodo della fioritura alpina.
Proseguendo verso destra, il sentiero 8 attraversa i pendii occidentali del Sasso Putia, tra prati e ghiaioni, fino a raggiungere il canalone che conduce alla Forcella Putia. Qui, seguendo il sentiero 4, si sale con comode serpentine fino al punto più alto dell’escursione: la forcella a 2.357 m, balcone naturale con vista a 360° sulle Dolomiti.
La discesa sul versante orientale avviene lungo la strada alpina del sentiero 35, che attraversa i vasti prati del Putia e conduce all’accogliente Ütia Vaciara (2.110 m). Alternando tratti di sterrato e sentiero, si raggiunge la sella Göma (2.111 m), dove inizia il rientro.
Con il sentiero 8B si scende verso ovest, passando ai piedi della parete nord del Sasso Putia e raggiungendo l’Ütia de Göma. Da qui si ritorna all’Ütia Fornela e quindi al Passo delle Erbe, chiudendo uno degli anelli più iconici delle Dolomiti.
L’intero percorso si sviluppa all’interno del Parco Naturale Puez‑Odle, un’area di straordinario interesse geologico e paesaggistico. Il massiccio del Putia, con le sue forme imponenti e le stratificazioni dolomitiche, rappresenta uno degli esempi più affascinanti della geologia alpina. La vicina Moibach‑Schlucht offre inoltre scorci unici sul paesaggio pre‑dolomitico.