Il Giro del Nuvolau è uno dei percorsi più suggestivi delle Dolomiti d’Ampezzo: un anello panoramico che parte dal celebre Passo Giau e regala scorci spettacolari sulle Cinque Torri, sulla Tofana di Rozes, sulla Civetta e sulla Marmolada. Un itinerario ideale per chi cerca un’escursione completa, ricca di punti d’interesse e facilmente personalizzabile grazie alle sue varianti.
Dal Passo Giau alle Cinque Torri – Segnavia 443
Dal parcheggio del Passo Giau (2.236 m) si imbocca il sentiero 443, un tracciato dolce e panoramico che attraversa pascoli d’alta quota e conduce verso il gruppo delle Cinque Torri. Lungo il percorso si incontra la deviazione per la Ferrata Ra Gusela: qui si prosegue a destra, mantenendo il sentiero principale fino a raggiungere il Rifugio Scoiattoli (2.225 m), balcone naturale affacciato sulle celebri torri di roccia.
Dal Rifugio Scoiattoli al Rifugio Averau – Segnavia 439
Dopo una sosta panoramica, si continua lungo la strada sterrata contrassegnata dal segnavia 439. Il sentiero sale verso la Forcella Nuvolau, dove sorge il Rifugio Averau (2.413 m), punto panoramico privilegiato sulle principali cime dolomitiche. Da qui lo sguardo spazia dalla Tofana di Rozes alla Civetta, fino alla maestosa Marmolada.
Rientro al Passo Giau – Segnavia 452
Dal Rifugio Averau si scende lungo un tratto di pista da sci fino a ritrovare il sentiero 452, che riporta comodamente al Rifugio Passo Giau e quindi al punto di partenza.
Varianti consigliate
Il percorso offre due deviazioni molto apprezzate dagli escursionisti:
- Salita al Rifugio Nuvolau (2.575 m):
Raggiungibile tramite il 439, è uno dei rifugi più antichi delle Dolomiti e regala una vista a 360° tra le più emozionanti dell’intero arco alpino. - Ferrata del Monte Averau
Per gli escursionisti più esperti, la ferrata permette di raggiungere la vetta del Monte Averau, aggiungendo un tocco di avventura al giro.