L’Anello Family Green Way Primiero è un itinerario ciclabile di circa 20 km, ideale per famiglie e per chi desidera esplorare il territorio in modo lento e sostenibile. Il percorso regala panorami spettacolari sulle Pale di San Martino e sulle Vette Feltrine, attraversando borghi ricchi di storia, arte e tradizioni locali. Lungo il tragitto si incontrano antichi edifici come Palazzo Scopoli, il Palazzo del Dazio e la Chiesa Arcipretale, oltre a installazioni artistiche, sculture lignee, affreschi e le celebri Cataste & Canzéi.
Dal cuore di Fiera di Primiero verso Navoi
La partenza è situata presso il parcheggio vicino all’APT di Fiera di Primiero. Si imbocca la strada che costeggia il torrente Cismon e, dopo aver attraversato la strada principale, si affronta una breve salita di circa 150 metri fino alla località Navoi. Il percorso prosegue tra prati e piccoli nuclei abitati, fino a raggiungere Via S. Antonio. Dopo una fontana pubblica, una salita conduce verso Via Bellavista, da cui si raggiunge la chiesa di Transacqua.
Transacqua, Tonadico e Siror: borghi da scoprire
Dalla chiesa si scende lungo un viottolo pedonale che attraversa un’area prativa e un caratteristico ponte in legno coperto. Dopo una breve “chicane” tra le strette vie del centro storico, si raggiunge Via Sanguarna e poi Via Venezia. Superato il ponte sul torrente Canali, si costeggia il corso d’acqua fino alla passerella ciclopedonale che conduce verso Tonadico. Da qui si pedala verso Siror, attraversando la “Campagna Alta” e la zona sportiva. Attenzione al tratto finale del viottolo, con pendenza al 20% e un dissuasore in cemento.
Verso Mezzano e Imèr: tra arte, tradizioni e paesaggi rurali
Rientrati a Fiera di Primiero, si attraversa il centro storico e si svolta verso Via Rivetta Enrico Koch, puntando alla Chiesa Arcipretale. Il percorso prosegue verso Mezzano, uno dei borghi più affascinanti del Primiero: orti, fontane, affreschi, architetture tradizionali e le famose cataste di legna artistiche rendono la visita imperdibile. Si continua poi verso Imèr, attraversando un breve tratto di strada principale e una salita che porta al cimitero. Dopo il centro storico, si prosegue lungo Via Meatoli fino alla località Ghiaie, dove si imbocca una strada secondaria e il sottopassaggio ciclabile verso Calavise – Villaggio Sass Maor.
Rientro lungo il Cismon
Superato il ponte sul torrente Cismon, si riprende la pista ciclopedonale che costeggia il fiume tra vegetazione riparia, boschi di conifere e prati. Dopo circa 2,5 km si raggiunge nuovamente Via Navoi: attraversando il ponte pedonale si ritorna al punto di partenza presso l’APT.