Itinerario sulle Vette Feltrine: Sentiero C.A.I. n° 801

Questo itinerario spettacolare attraversa l’intera dorsale delle Vette Feltrine, collegando Croce d’Aune al Passo Cereda lungo un percorso ricco di storia, natura e panorami d’alta quota. È un trekking impegnativo, riservato a escursionisti esperti, che segue in parte l’Alta Via n.2 e il suggestivo Troi dei Caserin, attraversando alcuni degli ambienti più integri del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi.

Da Croce d’Aune al Rifugio Dal Piaz: la porta delle Vette

La salita inizia a Croce d’Aune, dove il sentiero si inoltra tra boschi e radure fino a raggiungere Sorafontana e il panoramico Colle dei Cavai. Da qui si prosegue verso il celebre Rifugio Dal Piaz, balcone naturale affacciato sulla Busa delle Vette, un altopiano carsico unico nel suo genere.

Busa delle Vette, Piazza del Diavolo e Sass de Mura: la magia del Parco

Superato il rifugio, il percorso entra nel cuore del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. Si attraversano luoghi iconici come:

  • Busa delle Vette – un vasto altopiano modellato da fenomeni glaciali e carsici
  • Piazza del Diavolo – un ambiente selvaggio e suggestivo, protetto come riserva integrale
  • Sasso di Scarnia e le pareti del Sass de Mura, lungo il tracciato storico del Troi dei Caserin

Questa sezione è una delle più affascinanti dell’intero itinerario, grazie alla varietà di ambienti e alla sensazione di isolamento totale.

Verso Passo Cereda: malghe, forcelle e antichi pascoli

Il sentiero prosegue verso Passo Finestra, scende a Malga Nevetta e risale al Pass de Mura, attraversando pascoli d’alta quota e colli panoramici come Col dei Bechi e Col del Mul.

Si raggiunge quindi il Bivacco Feltre W. Bodo, punto d’appoggio storico incastonato tra le rocce, prima di affrontare l’ultimo tratto verso Passo del Comedon e la discesa finale al Passo Cereda.

Variante consigliata: la Giazzera

In località Ramezza è possibile deviare verso la Giazzera, un ambiente di straordinario interesse naturalistico, caratterizzato da fenomeni glaciali e microclimi particolari. Una variante perfetta per chi desidera arricchire l’esperienza con un tratto meno frequentato ma molto suggestivo.

Informazioni tecniche utili

Difficoltà: EE – Escursionisti Esperti

Segnaletica: ottima, con tratti coincidenti con Alta Via n.2 e Troi dei Caserin

Sentieri CAI coinvolti: 810, 817, 812, 816, 803, 805, 811, 806

Tipologia: itinerario di accesso e attraversamento del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi

Interesse: eccezionale valore naturalistico, paesaggistico e storico

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