Il Giro d’Italia Women tornerà nel 2026 con il suo immancabile carico di emozioni e spettacolo, e ancora una volta il Trentino e il Bellunese saranno al centro della scena con due tappe di grande fascino e difficoltà tecnica. Dal 30 maggio al 7 luglio 2026, le migliori cicliste del panorama internazionale si sfideranno lungo percorsi spettacolari che attraversano montagne, vallate e vigneti, regalando battaglie sportive e colpi di scena fino agli ultimi metri. La corsa partirà da Cesenatico per concludersi a Saluzzo, attraversando alcuni dei territori più iconici d’Italia.
Tappa 4 – Belluno › Nevegal
2 giugno 2026
Una cronoscalata breve ma estremamente impegnativa, destinata a fare selezione tra le favorite. Il tracciato ricalca quello della celebre tappa del Giro d’Italia 2011 vinta da Alberto Contador. Dopo una breve discesa in uscita da Belluno, la salita verso il Nevegal si sviluppa in tre fasi ben distinte:
- circa 3 km al 3% fino all’intermedio di Caleipo,
- seguiti da 4 km durissimi oltre il 10%, con pendenze che toccano il 14%,
- e infine gli ultimi 2 km, con pendenza variabile dal 6% al 2%, dove sarà fondamentale spingere al massimo per fermare il cronometro.
Tappa 5 – Longarone › Santo Stefano di Cadore
3 giugno 2026 – 138 km
Una vera e propria tappa dolomitica, senza respiro e con quattro GPM lungo il percorso. La partenza da Longarone conduce il gruppo verso Cortina d’Ampezzo, risalendo prima la Valle del Piave e poi la Valle del Boite, sempre in leggera ma costante salita. Da qui iniziano le grandi difficoltà: l’ascesa del Passo Tre Croci e del Passo di Sant’Antonio introduce al circuito finale. Il tracciato prevede quindi la salita di Costalissoio, una discesa tecnica, il passaggio sotto il traguardo e un’ultima, decisiva ascesa verso Costalissoio, che potrebbe risultare determinante per la classifica generale.
Uno spettacolo da non perdere
Il passaggio del Giro d’Italia Women rappresenta un’occasione unica per scoprire il Trentino e il Bellunese in tutta la loro straordinaria bellezza. Non solo un grande evento sportivo, ma anche un’esperienza capace di unire ciclismo, natura e cultura, attirando appassionati e turisti da tutto il mondo. Un appuntamento imperdibile per vivere da vicino le imprese delle migliori cicliste internazionali, immersi nello scenario unico delle Dolomiti.