Dolomiti Friulane: trekking, itinerari ed escursioni

Le Dolomiti Friulane, impervie e selvagge, sovrastano l'alta pianura del Friuli Venezia Giulia Occidentale. Difficilmente accessibili, spiccano per la loro bellezza e per la suggestione degli itinerari per il trekking, le escursioni e le arrampicate. Anche'esse rientrano nella lista del Patrimonio mondiale naturale dell'Unesco.

Le Dolomiti Friulane, dette anche Dolomiti d'Oltre Piave, sono un gruppo delle Prealpi Carniche e si estendono tra la provincia di Udine e di Pordenone. Un territorio caratterizzato da estese vallate che si addentrano tra silenziose vette dolomitiche, ideali per le escursioni di tipo naturalistico ed il trekking. Tra le diverse valli, le più grandi e dotate di centri abitati sono la Valcellina, la Valle del Tagliamento, la Val Colvera e la Val Tramontina. E sono divise in quattro gruppi montuosi: il Gruppo della Cridola, il Gruppo Spalti-Monfalconi, Gruppo del Duranno e Gruppo del Prammaggiore.

Un territorio impervio e tutto da scoprire, lontano dal turismo di massa, protetto dal Parco Naturale delle Dolomiti Friulane e la Riserva naturale Forra del Cellina, che tutela l'ambiente della Valcellina, con i comuni di Andreis, Cimolais ed Erto, la Val Meduna con Frisano e Tramonti di Sopra e la Val Tagliamento con Forni di Sopra e Forni di Sotto. Alcuni di questi comuni rientrano anche nel famoso altopiano di Piancavallo.

Numerosi sono gli itinerari che si sviluppano sulle Dolomiti Friulane e fra i più suggestivi ci sono gli itinerari verso il Cridola, i Monfalconi e il Campanile della Val Montanaia, amate dagli appassionati di trekking e di arrampicata su roccia. Qui nelle Dolomiti Friulane si misura davvero il grado di allenamento della persona: a differenza delle altre Dolomiti del Trentino Alto Adige e del Bellunese che spesso sono raggiungibili con gli impianti di risalita, qui non è possibile utilizzare tale tecnologia: gli escursionisti per raggiungere le quote più alte devono per forza camminare partendo dal fondovalle!

Camminare sulle Dolomiti Friulane significa entrare in contatto con un mondo diverso, ricco di fauna e flora: aquile reali, stambecchi, marmotte, camosci si possono incontrare molto facilmente e anche la flora è costituita da tantissime varietà. Un ambiente elevato al grado di wilderness da scoprire con scarponi e piccozza. Numerosi sono i sentieri interessanti da un punti di vista naturalistico-storico come il percorso che porta ad ammirare le impronte di dinosauro a Casera Casavento a Claut, quello che porta sulla frana e la diga del Vajont, o ancora quello verso i libri di San Daniele sul Monte Borgà: delle cataste di lastroni dalla frammentazione fogliata.

D'estate luogo perfetto per il trekking, d'inverno ideale per passeggiate con sci da fondo e racchette da neve, sci d'alpinismo ed arrampicate su cascate di ghiaccio. Anche chi scia può trovare piste sempre perfette e ben innevate nel comprensorio del Varmost a Forni di Sopra.

Accanto alle proposte di attività estive ed invernali, il territorio delle Dolomiti Friulane offre molto anche dal punto di vista culturale e gastronomico: piccoli e caratteristici borghi di montagna -come Barcis con il suo splendido lago - sono custodi di musei e antiche case rurali ed offrono piatti gustosi dal sapore antico, il frico, la zuppa di ortiche, la frittata con le erbe, sono solo alcune delle delizie che si possono degustare.

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