Il Passo del Brennero

Il Passo del Brennero è situato nell'omonimo comune di Brennero a circa 1374 m di altitudine, nell'Alta Valle Isarco e ad 80 km a nord di Bolzano. Si tratta di un importante valico di frontiera fra il territorio italiano e il Tirolo austriaco, nonché uno dei collegamenti più rilevanti tra l'Italia e i paesi del nord Europa. Questo passo è di particolare rilievo storico per i traffici commerciali con l'Europa che si svolgono fin dall'antichità e per la trasformazione in punto di confine fra Italia e Austria nel 1918. Oggi è percorso da una bella ciclabile che collega il Brennero a Bolzano. 

Il Passo del Brennero è uno dei valichi più rilevanti del paese, grazie alla sua posizione strategica, con un'altitudine di soli 1374 m, risulta uno dei pochi transitabili durante tutto l'anno. Ai nostri giorni ormai la gran parte del traffico è riversata sull'autostrada A22 del Brennero, grande via di comunicazione commerciale e turistica fra l'Italia ed i paesi dell'Europa centrale. Tuttavia, coloro che amano la natura e che vogliono godersi il viaggio assaporando il tipico paesaggio alpino, possono ancora viaggiare sulla vecchia strada statale 12 dell'Abetone e del Brennero che permette di apprezzare lo splendido scenario delle montagne circostanti. La forcella inoltre è percorsa da due corsi d'acqua, il fiume Isarco in Italia e il Sill nell'area austriaca.

Importanza storica del Passo del Brennero

Dal punto di vista storico il passo del Brennero ha un significato rilevante per la sua grande importanza fin dai tempi antichi come collegamento tra il nostro paese e il Mare del Nord,  e anche per il suo interessamento nei continui eventi migratori.

Nella seconda metà del XIX secolo ci fu la realizzazione della linea ferroviaria del Brennero, che collega Bolzano con Innsbruck.  Dopo il passaggio del Trentino Alto Adige all'interno del territorio italiano nel 1918 fu riconosciuta come via di comunicazione internazionale: proprio in quell'anno il valico divenne punto di confine fra Austria e Italia. Nel 1921 venne inaugurato il cippo di confine alla presenza di re Vittorio Emanuele, della moglie Elena e di alcune delegazioni provenienti da Francia, Inghilterra e Giappone.

Nel 1939 nei pressi del passo furono costruiti rifugi bunker, chiamati Sbarramento del Brennero, con lo scopo di proteggere l'ingresso alla Valle Isarco. Tali reperti  si ritrovano nel fondo valle, sulle vette dei monti circostanti e presso le Terme di Brennero.

Nel 1940, anno dell'entrata in guerra dell'Italia, il passo del Brennero fu teatro dell'incontro tra il Kaiser Hitler e il duce Mussolini, che qui si incontrarono per celebrare apertamente la loro coalizione.

Il 19 novembre 1995 venne definitivamente smantellata la frontiera. Da allora si sta operando per il rilancio economico e turistico del Brennero.

In bici al Passo del Brennero

Il Passo del Brennero è apprezzato dalle famiglie e dagli amanti della bicicletta. Qui inizia infatti una delle ciclabili più varie e belle dell'Alto Adige: la ciclabile Brennero-Bolzano lunga 96 km, un percorso poco impegnativo che si sviluppa accanto ai binari della vecchia ferrovia e si snoda tra dolci colline, luoghi e monumenti storici.