Alte vie

Alta Via n.7

Difficoltà:

Mediamente difficile

Lunghezza:

30 km

Ore:

01:00

Percorso: Sulle orme di Patéra nelle Prealpi dell'Alpago per sentieri di montagna.
Quota media: 2000 metri
Durata media: 5 giorni

Si sviluppa interamente sul filo della larga cresta calcarea del Col Nudo-Cavallo (Alpi Orientali-Prealpi Carniche) che divide il basso bacino del Piave da quello del Vajont e del Cellìna, con uno sviluppo di circa 30 Km, sul confine della Provincia di Belluno a S-O e quella di Pordenone a N-E.

Sulla cresta principale del Gruppo del Col Nudo-Cavallo si contano più di venti cime tra le quali emergono il Col Nudo, il Monte Teverone, il Crèp Nudo, le Punte della Federòla, il Monte Mèsser ed il Monte Cavallo.

L' "Alta Via N. 7" si mantiene a una quota media di 2000 metri, con difficoltà su roccia mai superiori al II grado, ma con frequenti tratti su terreno misto di rocce ed erbe, spesso molto esposti ed insidiosi; l'itinerario è stato, comunque, attrezzato con infissi di sicurezza, che consentono di procedere con relativa facilità sui versanti più aspri

Per la scarsità di ricoveri lungo il percorso è, inoltre, tassativo portare con sé un sacco-pelo e una tendina per allestire un bivacco all'aperto: ne è previsto uno al termine della prima tappa, nei pressi di Col di Piero o della Forcella Bassa dietro Taverone. La segnaletica adottata è rappresentata da un cerchio rosso, con campo centrale azzurro, anche se per lunghi tratti può risultare scolorita.

 

Rifugio Dolàda - Forcella Bassa

ore 5

Si prende il sentiero che dal rifugio sale verso la Forcella Dolada, si prosegue in cresta verso nord-est fino a toccare il Col Mat. Da lì si prosegue scendendo alla Forcella Galina. Seguendo il segnavia si arriva a una forcella ghiaiosa dalla quale si cala in una depressione detritica sotto la Forcella della Lastra. Si prosegue in salita verso il Cimon de le Basilighe, ma prima di giungere in vetta si piega sulla destra e si inizia a scendere verso Valbona. Si continua in direzione S-E e si giunge a Forcella Bassa.

 

Forcella Bassa - Crèp Nudo - Casèra Venal

ore 8

Questo tratto, molto impegnativo, si serve per quasi tutto il percorso del "Sentiero attrezzato Rino Costacurta", al termine del quale è consigliabile abbandonare il crinale e scendere a Casèra Venàl, ove è possibile trovare un riparo.

 

Casèra Venal - Bivacco "Alessio Toffolòn"

ore 4

Da Casèra Venàl si risale "La Valle", riprendendo la cresta, si scavalca la Forcella Federòla e, aggirato da ovest il Monte Antànder, si fa tappa al Bivacco "Alessio Toffolòn".

 

Bivacco "Alessio Toffolòn" - Rifugio "C. e M. Semenza" - Bivacco Lasté

ore 8

Da qui si sale al Monte Mèsser, si scende sul versante sud, si monta su un torrione dal quale ha inizio una esposta cresta che conduce a Cima del Brutt Pass. Si raggiunge il Monte Poster, si prosegue per un altro tratto di cresta fino alla Forcella i Muri e poi si giunge in cima al monte. Da qui si scende dal versante sud fino a incontrare la Forcella di Grava Piana, poi si procede lungo un crestone fino al termine della stessa. Si sale sulla Cima del Monte Sestièr e si scende sul versante est. Si arriva a Forcella Sestièr e poco dopo alla Forcella Caulana e infine al Rifugio Semenza.

 

Rifugio "C. e M. Semenza" - Bivacco Lasté - Tambre d'Alpago

ore 4.30

Quest'ultimo tratto sale al Monte Cavallo e al Cimòn di Palantìna e conclude magnificamente l'itinerario a Col Indes, nel Comune di Tambre d'Alpago, dopo aver attraversato una zona del Bosco del Cansiglio.