La Val di Non è la valle dei canyon, anche se a prima vista non lo diresti.
Tra meleti, piccoli paesi e montagne si nascondono infatti gole profonde, pareti di roccia, torrenti e passaggi spettacolari che raccontano una parte più selvaggia e sorprendente del territorio.
I canyon della Val di Non sono tutti diversi: alcuni si esplorano camminando su passerelle sospese, altri seguendo sentieri nella roccia, altri ancora direttamente dall’acqua.
Sono la destinazione perfetta per chi cerca cosa vedere in Val di Non e vuole vivere un’esperienza nella natura diversa dal solito.
Canyon del Novella: tra roccia e acqua
Il Canyon del Novella è uno dei luoghi più spettacolari della valle.
Puoi esplorarlo camminando sulle passerelle del Parco Fluviale Novella, entrando progressivamente nella profonda forra scavata dal torrente.
Fuori il paesaggio è luminoso e aperto, ma basta entrare nel canyon perché tutto cambi: le pareti si stringono, la luce diminuisce e il rumore dell’acqua diventa protagonista.
Il Canyon del Novella può essere scoperto anche dal Lago di Santa Giustina in kayak, raggiungendo dall’acqua le gole del torrente. Due esperienze diverse per vivere lo stesso ambiente da prospettive completamente nuove.
Canyon Rio Sass: un mondo nascosto sotto Fondo
Nel cuore di Fondo, proprio sotto il paese, si apre il Canyon Rio Sass.
Una profonda gola scavata dall'acqua nella roccia, dove passerelle e scalinate permettono di entrare in un ambiente sorprendente fatto di pareti verticali, acqua e vegetazione.
La luce che filtra dall'alto cambia continuamente l'aspetto del canyon, creando scorci suggestivi e quasi surreali.
La visita si svolge lungo un percorso attrezzato e accompagnato dalle guide, in un vero viaggio dentro la roccia.
Canyon di San Romedio: il canyon e il santuario
Il Canyon di San Romedio è uno dei luoghi più particolari della Val di Non.
Qui la natura e la storia si incontrano: la gola scavata dal rio di San Romedio conduce infatti verso il celebre Santuario di San Romedio, costruito su uno sperone roccioso.
Da Sanzeno si può percorrere il suggestivo Sentiero nella roccia, un percorso scavato nella parete che permette di camminare letteralmente dentro il canyon.
A ogni passo cambiano le prospettive sulla roccia, sul bosco e sul santuario, fino ad arrivare all'eremo.
Canyon di Santa Giustina: dentro la forra
Nel centro della Val di Non, il Canyon di Santa Giustina è una profonda spaccatura nella roccia che si può osservare dall'alto e, per chi ama camminare, esplorare anche dal basso.
Un sentiero scende nella forra fino all'antico Eremo di Santa Giustina e raggiunge il torrente Noce.
Uno dei punti più suggestivi del percorso è una particolare apertura nella roccia che ricorda un occhio: una finestra naturale attraverso cui osservare il paesaggio della valle e le montagne.
Canyon del Mondino: l'avventura più selvaggia
Tra Fondo e Castelfondo si trova il Canyon del Mondino, caratterizzato da grandi pareti di roccia e da un ambiente più selvaggio.
Il percorso permette di scendere nella gola e poi risalire lungo la parete attraverso un sentiero attrezzato, con alcuni tratti esposti e passaggi che regalano emozioni forti.
È un'escursione adatta soprattutto a chi è abituato ai percorsi di montagna e cerca un'esperienza più avventurosa.
Quale canyon della Val di Non scegliere?
I canyon della Val di Non offrono esperienze molto diverse.
Il Canyon del Novella è ideale per chi vuole scoprire una forra spettacolare anche in kayak.
Il Canyon Rio Sass è perfetto per immergersi nella roccia e vivere una visita guidata nel cuore di Fondo.
Il Canyon di San Romedio unisce natura, storia e il fascino del celebre santuario.
Il Canyon di Santa Giustina è una bella scelta per chi ama camminare e scoprire luoghi meno conosciuti.
Il Canyon del Mondino è invece pensato per chi cerca un'escursione più avventurosa.