Giro dei 5 laghi

Il Giro dei 5 Laghi è uno dei grandi classici di Madonna di Campiglio, un itinerario ad anello che si sviluppa lungo le pendici del Gruppo della Presanella, tra paesaggi modellati dai ghiacciai e specchi d’acqua cristallini incastonati in un ambiente d’alta quota. L’escursione, lunga e impegnativa, richiede circa 6 ore di cammino e tocca i laghi di Ritorto, Lambin, Nero, Gelato, Serodoli e Nambino: sei bacini alpini, tutti di origine glaciale, che condividono la stessa natura severa e la stessa bellezza essenziale.

Il percorso si snoda lungo l’anfiteatro montuoso che separa la Val Nambrone dai ghiacciai della Presanella, un territorio che oggi appare silenzioso e incontaminato, ma che durante la Guerra Bianca (1915–1918) fu teatro di durissimi scontri in quota. Le ricerche condotte negli ultimi decenni hanno riportato alla luce numerosi reperti bellici, oggi conservati o studiati come testimonianza storica di quel periodo drammatico.

Descrizione del percorso

La partenza è dal parcheggio di Patascoss, poco sopra Madonna di Campiglio. Si imbocca la strada forestale che sale nel bosco, incontrando prima la Baita Casinel e poi il Rifugio Pancugolo, situato accanto all’arrivo della Cabinovia 5 Laghi (raggiungibile direttamente dal centro del paese per chi desidera accorciare la salita iniziale).

Alle spalle del rifugio parte il sentiero che, con un tratto quasi pianeggiante, conduce al Lago Ritorto, un bacino ampio e luminoso che può essere raggiunto anche da Malga Ritorto passando per i suggestivi “Cantoni di Ritorto”.

Dal lago il sentiero sale verso nord fino al Passo di Ritorto. Evitando la deviazione che scende direttamente al Lago Nambino, si prosegue verso il più appartato Lago Lambin, incastonato tra rocce granitiche e pendii erbosi. Da qui il percorso risale il costone che domina la Val Nambino, per poi scendere al grande e scenografico Lago Serodoli, uno dei più iconici dell’intero itinerario.

Dalla bocca del lago si supera la piccola casetta del bivacco e, con un’ultima breve salita, si raggiunge il vicino Lago Gelato, così chiamato per le sue acque fredde e per la posizione ombrosa ai piedi delle cime.

Ritornando al Lago Serodoli, si scende verso il piccolo Lago Nero, incastonato in una conca rocciosa. Poco oltre si incontra un bivio: si prosegue a sinistra seguendo il sentiero 266 in direzione della Busa dei Cavai, un avvallamento glaciale che introduce alla discesa verso il Lago Nambino e il suo omonimo rifugio, affacciato su uno dei laghi più fotografati della zona.

Costeggiato il lago, si prende a destra il sentiero che taglia in quota il versante est del Monte Pancugolo, riportando infine al punto di partenza di Patascoss.

Dati tecnici dell’escursione

Difficoltà: media (richiede buon allenamento e passo sicuro)

Lunghezza: 14,8 km

Durata: circa 6 ore

Dislivello positivo: 892 m

Dislivello negativo: 921 m

Hotel Madonna di Campiglio e dintorni

Attività locali: Madonna di Campiglio e dintorni