Arrampicare nel Feltrino

Mentre per la stagione invernale non ci si stancherà mai di raccomandare la bella area di palestra della Valle di Schievenin (Monte Grappa, accesso da Alano di Piave), per l'estate notiamo che:

- Sulle Vette di Feltre non vi sono mete di nota

- Sul Gruppo del Cimònega (Sass de Mura), versante meridionale di Val Canzòi, la cosa migliore da fare è salire ai bivacchi Feltre-Bodo e di lì:
Fare il Piz de Mez per la bella via Goedeke, III e IV.
Salire il Sass de Mura per la via normale, III+.
Salire il Piz de Sagròn per la via normale, I-II.

- Esaminare altre possibilità, non mancano di brevi arrampicate sui 200 metri vicine ai bivacchi

- Per i più dotati, la Parete Piatta del Sass da Mur offre delle vie molte dure

- Il Gruppo del Pizzocco si avvicinerà salendo da San Gregorio nelle Alpi e il punto di appoggio per le pareti meridionali è dato dal Bivacco Palìa a metri 1600. Varie vie sino al V grado attendono. La paretona S-O della Cima di Val Scura, invece, che pure si avvicina da questo versante, salendo al passo di Forca, non ha punti di appoggio e bisogna partire dal basso. Alta 500 metri, offre vie molto severe e pochissimo ripetute. La paretona E del Pizzocco, alta 800 metri, è solo per i fuoriclasse, mentre lo spigolo N-E, 700 metri, via Castiglioni (dura!) ogni tanto è ripresa

- Per mera comodità parliamo qui dei Monti del Sole, versante Valle del Mis: come molti sanno, si tratta di zona estremamente selvaggia, che offre delle vie, ma in ambiente remoto e certo non ripetute. Gli accessi sono lunghi ma remunerativi